A New York il turismo vale 55 miliardi di dollari

E ora la Grande Mela punta a conquistare la fascia dei giobvani under 30 con promozioni ad hoc

New York City si conferma la destinazione preferita negli Stati Uniti dai turisti stranieri: il suo market share è passato dal 28% al 33% nel corso degli ultimi 6 anni. L'annuncio è stato dato dal sindaco della Grande Mela, Micheal Bloomberg, nel corso dell'Annual Meeting di NYC & Company, ente del turismo di New York City, a cui hanno partecipato anche Robert K. Steel, vicesindaco per lo sviluppo economico, e George Fertitta, ceo dell’ente del turismo.
I tre  hanno presentato i risultati record del 2012, annunciando le iniziative per il 2013 e discutendo le strategie che permetteranno di raggiungere l’obiettivo di 55 milioni di turisti entro il 2015, pari a un indotto economico di 70 miliardi di dollari. 
“Dal 2006 – ha detto Bloomberg – ovvero da quando abbiamo avviato la riorganizzazione di NYC & Company, la città ha assistito a una crescita del numero degli arrivi, battendo importanti record di anno in anno. Nel 2012, abbiamo accolto 52 milioni di turisti, il 19% in più rispetto ai visitatori del 2006. Altro dato significativo è quello degli arrivi internazionali, stimolati anche dall’apertura di uffici di rappresentanza in tutti i 5 continenti, che sono aumentati del 50% rispetto al 2006, assestandosi a 11 milioni lo scorso anno”.
“Dal 2006 – ha aggiunto Steel – i posti di lavoro nel settore sono aumentati del 25%, passando da 285 mila a 356 mila. L’aumento della domanda turistica ha inoltre stimolato lo sviluppo alberghiero: il numero di camere d’hotel è cresciuto del 30% e oggi sono disponibili in città 93.000 stanze tra Manhattan, Brooklyn, The Bronx, Queens e Staten Island”.
Nel 2013, NYC & Company proseguirà la promozione NYC<30 rivolta al target di viaggiatori giovani dai 18 ai 29 anni. L’iniziativa si inscrive nel progetto volto a creare delle licenze e una classificazione per gli ostelli dei 5 distretti della città e a legalizzare queste tipologie di alloggio adatte ai viaggiatori più giovani disposti a condividere la stanza. In programma anche partnership con altre città del mondo in mercati emergenti volte ad attrarre un numero sempre più alto di visitatori.
Lo scorso anno la spesa totale dei turisti a New York City è stata di 39 miliardi di dollari che ha generato un indotto economico di 55 miliardi. Il settore alberghiero ha assistito a uno sviluppo senza precedenti, passando da 71.000 camere nel 2006 a 93.000 nel 2012. Circa 72 di questi nuovi hotel, pari a circa 6.200 camere, sono stati inaugurati in distretti al di fuori di Manhattan. 

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