Crociere, Ebnt crea l’Osservatorio per il mediterraneo

In Italia ricaduta turistica limitata al 18% ma Civitavecchia supera Barcellona ed è il primo porto

Il turismo crocieristico è uno dei pochi settori usciti indenni dalla crisi e il Mediterraneo si conferma come meta secondo solo alle destinazioni caraibiche. Per monitorare il comparto, che continua a crescere e svilupparsi, l'Ente Bilaterale Nazionale del Turismo ha creato e promosso l'Osservatorio nazionale sul turismo crocieristico nel Mediterraneo. I primi studi indicano che il Mediterraneo delle crociere cresce più dei competitori, ed in questo quadro favorevole l'Italia si distingue per importanza, dinamicità e leadership: i primi dati 2009 e le previsioni 2010, infatti, ci pongono ai vertici delle classifiche euro-mediterranee per numero di passeggeri imbarcati. Inoltre Civitavecchia avrebbe superato Barcellona e sarebbe quindi il maggior porto crocieristico del Mediterraneo, con oltre 2 milioni di passeggeri.  Ma l'Italia è anche leader in Europa e nel Mediterraneo per quanto riguarda gli effetti economici della crocieristica, raccogliendo il 30% della spesa diretta ed il 31% dell'occupazione, sempre a livello europeo anche se le stime parlano di una ricaduta turistica limitata, in quanto solo il 18% dell'impatto prende questa direzione, mentre la parte del leone la fanno la cantieristica da un lato, e le attività armatoriali dall'altro.

editore:

This website uses cookies.