Cuba perde turisti, si pensa a svalutazione

Le autorità dell’isola caraibica pensano così di reagire alla crisi economica europea

La crisi economica fa un'altra vittima: questa volta è Cuba a patire la crisi dei mercato, soprattutto quelli europei. Sull'isola caraibica, infatti, quest'estate, si registra un sensibile calo di turisti, italiani e non solo. Nei primi quattro mesi dell'anno, il flusso proveniente da Gran Bretagna, Spagna, Italia, Francia e Germania ha avuto un calo tra il 4% e il 10% rispetto allo stesso periodo del 2009, ha precisato l'One, l'ufficio statistico dell'Avana, rilevando che nel caso dei turisti italiani la diminuzione è stata del 6%. E' quindi evidente, sostengono economisti dell'Avana, che i turisti europei stanno puntando a spiagge più a buon mercato di quelle cubane, tendenza preoccupante che potrebbe essere, almeno parzialmente, bloccata proprio tramite una svalutazione. Così, il governo starebbe studiando una modifica del tasso di cambio del peso convertibile con il dollaro, o una "politica dei prezzi" che in un modo o in un altro sia più conveniente ai visitatori dell'Avana e dei resort sul mare dell'isola.

 

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