Il 75% dei russi è pronto a prenotare vacanze in Italia e nel mondo

Beautiful young woman sitting on wall with panoramic view of Atrani village on Amalfi Coast, Italy

Secondo un report del portale di viaggi OneTwoTrip i russi stanno iniziando a pianificare i viaggi per l’estate. Dallo studio è emerso che la maggior parte degli intervistati (75,7%) sta già pianificando viaggi, ma non ha ancora monitorato promozioni e offerte di sconto: solo il 40% ha dichiarato di essersi iscritto alle newsletter o di monitorare le notizie di viaggio. Poco più della metà dei viaggiatori (53%), nonostante le offerte favorevoli, non desidera acquistare i biglietti mentre i confini sono chiusi e si applicano restrizioni di volo. Il 73% degli intervistati ha affermato acquisterebbe i biglietti più vicino alla data del viaggio. Il sondaggio è stato basato su 2.332 persone sui social network del portale.

“Nonostante l’uscita dalla crisi da coronavirus i russi intendono trascorrere le vacanze all’estero e l’Italia rimane tra le mete preferite. Nell’estate 2019 il Belpaese è stata la destinazione preferita dai russi dopo la Turchia e la Thailandia. Come già accennato recentemente a BTO 2020, per ricevere prenotazioni dirette dalla Russia è fondamentale disporre di un sito localizzato in lingua russa e avviare campagne di digital marketing attraverso i principali mezzi di comunicazione locali come il principale motore di ricerca russo Yandex o il più importante social network locale Vk. Infine, in questo contesto, è molto importante comunicare gli alti standard igienico-sanitari che le strutture”, spiega Giulio Gargiullo, esperto di digital marketing in Russia.
“Assicurarsi vendite e prenotazioni dirette dalla Federazione Russa significa, molto spesso, prenotazioni dal valore più alto della media: infatti sono tra i principali top spender in Italia dopo cinesi e americani con uno scontrino medio di 1000 euro a testa per quanto concerne il Tax Free Shopping e una preferenza a prenotare strutture a 4 o 5 stelle in Italia, nella maggior parte dei casi. È importante creare un percorso ad hoc con il cliente russo con esperienze esclusive, tour personalizzati ed esperenziali. Grazie allo scontrino medio di circa 1000 euro possono salvare l’economia dell’estate nel turismo e del commercio dei saldi”, conclude Gargiullo.

editore:

This website uses cookies.