Israele, nel 2012 3,5 mln di turisti, in aumento del 2%

I turisti provenienti dalla Russia in aumento del 20% raggiungono gli Usa

Nel 2012 sono stati 3,5 milioni i visitatori che sono giunti in Israele con un aumento del 4% rispetto al 2011. Se si considerano i turisti (cioè escludendo le visite giornaliere) si contano 2,9 milioni di entrate, registrando un aumento del 2% rispetto all’anno precedente. Nonostante la crisi che si è avuta nell’ultimo mese e mezzo a causa dell’operazione ‘Pilastro di Difesa’ quest'anno segna un nuovo record per il turismo in arrivo in Israele.
Il maggior numero di turisti proviene dagli Stati Uniti con circa 610.000 visitatori, pari al 18% di tutto il turismo verso il Paese e in calo del 4% rispetto all'anno precedente. Al secondo la Russia con 590.000 visitatori, il 20% in più rispetto al 2011.
Su 3,5 milioni di visitatori, 2,5 milioni sono arrivati in aereo (70%), con un incremento dell'1% rispetto al 2011. In circa 406.000 sono arrivati attraversando le frontiere terrestri (12%), con un incremento del 6% rispetto al 2011. 625.000 (18%) sono stati i visitatori giornalieri, con un incremento del 15%: di questi 235.000 sono venuti grazie alle navi da crociera, un numero simile al 2011.
I pernottamenti ammontano a circa 16,5 milioni registrati grazie ai soli cittadini israeliani nel 2012 in tutti i vari tipi di alloggi, il 3% in più rispetto allo scorso anno. C'è stato un aumento del 4% dei soggiorni in hotel, del 2% negli ostelli della gioventù e dello 0,5% negli agriturismi.
Nel 2012 i ricavi dal turismo (compreso il reddito delle compagnie aeree israeliane dal turismo in uscita) ammonta a circa 4,6 miliardi di dollari o 17,8 miliardi NIS (con un incremento dell'8% – dovuto in gran parte all'aumento del tasso del dollaro). Le entrate provenienti dal turismo nazionale nel 2012 ammontano a circa 10,3 miliardi di NIS (il 3% in più rispetto al 2011), e altri 8 miliardi di NIS dei ricavi dal turismo in uscita – simile al 2011. Il totale dei ricavi legati al turismo nel 2012 è stato stimato in circa 36 miliardi di dollari, il 4% in più rispetto al 2011.

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