Italia resta meta top per gli inglesi, nonostante il coronavirus

L’Italia resta fra le mete preferiti dei turisti britannici, nonostante il difficile periodo rappresentato dall’emergenza Covid. E’ quanto emerso a Londra in una conferenza stampa virtuale ospitata da Enit e aperta dall’ambasciatore d’Italia Raffaele Trombetta, che ha illustrato la tendenza in crescita dei viaggi per turismo verso l’Italia fatti dai cittadini del Regno Unito. La conferenza stampa in formato webinar è stata organizzzata per il lancio della Italian Virtual Week. L’evento si terrà dal 2 novembre al 6 novembre 2020, e riunirà 150 operatori dell’offerta turistica italiana e 15 regioni, che incontreranno 300 operatori dell’offerta europea, di cui il 55% dal Regno Unito. Le regioni italiane presenteranno in diretta esperienze ed eccellenze regionali con 15 collegamenti dedicati.

“Nel 2019 i britannici che hanno fatto turismo in Italia sono stati oltre 3 milioni. Per quanto riguarda quest’anno, da un recente sondaggio è emerso che il 16% dei britannici che la scorsa estate ha viaggiato all’estero per turismo ha scelto l’Italia”, ha detto Trombetta. Secondo l’ambasciatore, questa propensione a scegliere l’Italia è certamente anche il frutto delle misure messe in atto e dei messaggi positivi che il nostro Paese ha saputo veicolare durante i mesi estivi. Positiva anche la scelta di mete alternative a quelle delle grandi città e delle località più rinomate: i britannici costituiscono il 10% dei turisti internazionali arrivati quest’anno in Calabria e nelle Marche. Altra destinazione in ascesa è l’Umbria. L’iniziativa è stata programmata in un periodo dell’anno nel quale normalmente la capitale britannica ospita il World Travel Market, l’annuale fiera internazionale dedicata all’industria turistica, che quest’anno si svolgerà soltanto in modalità digitale.

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