Lonely Planet: Londra è troppo cara, andate altrove

La nuova guida boccia la capitale e salva solo Edimburgo e Manchester

Londra? Non è più la meta da sogno per milioni di turisti. Almeno secondo Lonely Planet che nell'ultima edizione della guida della Gran Bretagna è spietata nei suoi giudizi. E boccia il paese della Regina e dei Beatles come pieno di ristoranti e hotel troppo cari, scarse attrazioni e un'industria turistica che in generale "non serve il consumatore". Nonostante il Royal Wedding e le Olimpiadi del 2012, la guida avverte i turisti che, se pensano di andare in vacanza a Londra, è meglio che restino a casa: nel rapporto prezzo qualità, potrebbe essere una delusione. Ma qualcosa ancora si salva: secondo Lonely Planet, alcuni luoghi della Gran Bretagna restano "fantastici". Edimburgo ad esempio, è "una delle città più affascinati del mondo" e Manchester è "veramente speciale".
La guida, pubblicata ogni due anni, è considerata una delle più autorevoli con una previsione di 100 mila acquirenti. Ma nel complesso, "se cerchi una vacanza low cost, non si sfugge. La Gran Bretagna costa. Trasporti pubblici, ingressi, ristoranti, alberghi tendono a essere cari rispetto ad altri paesi europei", ha spiegato David Else, londinese e coordinatore della guida rivolgendosi soprattutto ai suoi connazionali: "Se cercate di spendere poco, andate altrove".
Non si salva neppure Stonehenge che, pur restando un posto "mistico e etereo", è minacciato dal costante flusso di traffico nella strada principale vicino al monumento e dall'enorme numero di visitatori.

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