Turismo cinese, rimborsi Iva più facili per i titolari di UnionPay

Premier Tax Free ha firmato un accordo globale con UnionPay International (UPI) per facilitare e velocizzare i rimborsi IVA per i titolari di carte UnionPay inizialmente in 27 paesi.

Milioni di cittadini cinesi e tutti i titolari di carte UnionPay che viaggiano ogni anno in Europa per godersi esperienze di shopping uniche offerte da città come Milano, Londra e Parigi, adesso beneficeranno di un processo innovativo di rimborso Iva e di una customer journey più agevole grazie all’accordo strategico tra Premier Tax Free e UnionPay.
Attualmente sono state emesse oltre 7 miliardi di carte UnionPay in 48 paesi che vengono accettate in 168 paesi e in 51 milioni di punti vendita, rendendo UnionPay uno dei più grandi emettitori di carte di credito al mondo.
“Siamo entusiasti di collaborare con UnionPay alla realizzazione di soluzioni digitali integrate dedicate agli shopper cinesi – ha detto Gary Byrne, Group Strategic Partnerships & New Markets Director per Fintrax – Un recente studio di Nielsen ha rilevato che tre turisti cinesi su cinque (65%) utilizzano i pagamenti via mobile mentre fanno acquisti all’estero, rispetto a solo l’11% dei turisti non cinesi. Facilitare l’esperienza d’acquisto di questo target così redditizio diventa quindi sempre più importante. Grazie alla partnership con UnionPay, siamo in grado di facilitare il processo d’acquisto e di offrire notevoli vantaggi sia agli acquirenti che ai rivenditori”.
La capacità di spesa dei turisti cinesi è tale da renderli uno dei mercati di maggior valore per i rivenditori europei. in Italia, i cinesi sono la prima nazionalità per volumi di vendite tax free con il 35% di marketshare. Con una media di 1.177 euro spesi per singola transazione, i turisti cinesi spendono più degli altri per gli acquisti di lusso e preferiscono metodi di pagamento digitali a quelli in contanti.
Durante le celebrazioni del Capodanno cinese del 2018 in Italia le vendite ai turisti cinesi sono cresciute dell’17,4% superando la media europea, che ha registrato una crescita media di vendite tax free dell’ 9% rispetto alo stesso periodo dell’anno precednete. Il valore medio per singola transazione è aumentato invece del 14%.
La continua attrattività esercitata dall’Italia in quanto meta prediletta per lo shopping da questa categoria di acquirenti, unita alla loro capacità di spesa elevata, dimostrano quanto sia importante per i rivenditori italiani soddisfarle esigenze dei cittadini cinesi che visitano i loro negozi.
“UnionPay s’impegna a semplificare e a rendere più fluidi i servizi di rimborso tasse per i turisti. Man mano che aumentano i flussi di viaggiatori in uscita, aumenta la richiesta di servizi ottimizzati per i dispositivi mobili. Per esempio, possiamo fare buon uso dell’ App Quickpass per migliorare i servizi di tax refund, rendendoli più gestibili a livello pratico e più agevoli per gli utenti. La partnership con Premier Tax Free è perfettamente in linea con la nostra strategia di offrire ai turisti un’esperienza d’acquisto unica e soddisfare le loro aspettative di shopping in continua evoluzione. In futuro, UnionPay continuerà a collaborare con Fintrax per di garantire ulteriori vantaggi e servizi finanziari user-friendly sia ai propri clienti che ai retailer”, ha aggiunto Shuan Philip Ghaidan, Product Director di UnionPay International.

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