Regioni a Bray: imu deducibile e stop tassa soggiorno

Le proposte della Commissione Turismo della Conferenza Regioni e Province

Strutture ricettive come beni strumentali delle imprese tassate ai fini Imu con l'aliquota più bassa o, in alternativa, deducibilità dell'Imu; soppressione dell'imposta di soggiorno o la trasformazione in tassa di scopo; un fondo destinato alle piccole e medie imprese turistiche. Ecco alcune delle proposte al Governo contenute nel documento approvato dalla Commissione nazionale Turismo della Conferenza delle Regioni e Provincie autonome Italiane che si è riunita a Santo Stefano di Sessanio (L'Aquila) il 25 e 26 luglio e a cui, nell'ultima giornata, è intervenuto anche il ministro del Turismo Massimo Bray. 
Tra le altre proposte contenute nel documento approvato: riorganizzare le modalità di concessione dei visti all'estero in forte collaborazione con l'Enit; affrontare, con un rapporto efficace con l'Europa, il tema delle concessioni balneari; rafforzare la competitività del sistema delle imprese, a partire dall'adeguamento dell'aliquota Iva in relazione ai competitor europei; una partecipazione coordinata all'Expo 2015.
Infine, la Commissione nazionale Turismo della Conferenza delle Regioni e Provincie autonome ribadisce che l'unico punto di riferimento nazionale per la promozione dell'Expo deve essere l'Enit. ''Ogni altra iniziativa – dice – porta solo a frammentazione e confusione''. Quindi, una richiesta: ''che il turismo venga inserito come tema strategico nell'ambito dei Programmi Nazionali e Regionali coofinanziati dall'Ue con i Fondi FERS nella programmazione 2014-2020''.

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