Serve subito piano turismo in vista di Expo 2015

A Milano attesi 20 mln di turisti e giro d’affari per 5 mld. Anci vuole organizzare evento

"Occorre sollecitare il Governo, affinché entro la fine del mese lanci il Piano strategico nazionale del turismo e indichi le risorse a esso destinato": lo ha detto l'assessore regionale lombardo al Turismo, Alberto Cavalli, secondo il quale in vista dell'Expo 2015 a Milano serve anche "dare maggiore rilievo al turismo nella programmazione comunitaria europea", partecipando al convegno 'Il sistema turistico milanese: obiettivi, strategie e governance', alla Camera di commercio di Milano.
Un evento, l'Expo, che porterà un ritorno di 5 miliardi di euro solo sul sistema del turismo con 20 milioni di visitatori (di cui 7 stranieri) attesi a Milano. Una straordinaria occasione che l'Anci, con i suoi 8mila Comuni d'Italia, non intende sprecare. Per questo punta ad organizzare almeno un evento legato all'esposizione universale durante i 184 giorni di apertura dei cancelli. La richiesta è partita dal presidente Piero Fassino e dal suo vice Alessandro Cattaneo durante una riunione a Palazzo Marino a cui hanno partecipato 150 primi cittadini per firmare di un protocollo di collaborazione.
"Non sarà la fiera della porchetta – ha sottolineato il creativo Marco Balich presentando il Padiglione Italia che ospiterà Comuni e Regioni – e nemmeno nulla di museale o pedante". Per questo ci saranno tre megaschermi che mostreranno mercati del cibo come la Vucciria di Palermo, Rialto a Venezia e Campo dei Fiori a Roma e altrettanti schermi saranno nei tre mercati e chi passa potrà vedere cosa succede all'Expo. E poi "sei stanze in cui si mostrerà la storia dei modi di mangiare: il triclinio dei romani, il mangiare medioevale con le mani, le posate del Rinascimento, il caffè letterario del Settecento, l'oggi e il futuro. All'esterno l'Albero della vita alto 38 metri: e sarà lì che tutti si faranno fare la foto ricordo.

 

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