Sistemi turistici locali, Federalberghi: un flop che danneggia settore

Dieci anni dopo l’approvazione della legge che li istituiva solo 6 regioni hanno completato percorso

I sistemi turistici locali? Un fallimento. Almeno secondo quello che si evince da un'indagine svolta da Federalberghi e Mercury tra le associazioni territoriali degli albergatori. A dieci anni dall'entrata in vigore della legge 29 marzo 2001, n. 135, che prevedeva l'istituzione dei Sistemi Turistici Locali, solo sei regioni appaiono aver completato l'intero percorso. Il tentativo di definire il modello di governance delle destinazioni turistiche, dunque, non ha prodotto i risultati auspicati.
Laddove c'erano le condizioni per forme di organizzazione tra gli operatori pubblici e privati, sia per aspetti più propriamente di marketing, sia per il governo complessivo della destinazione, queste avevano già preso forma e sostanza modellandosi ed adattandosi al contesto ambientale mnetre laddove mancavano i pre-requisiti la "forzatura" non ha dato gli esiti auspicati.
"L'esempio più lampante – afferma Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi – di come iniziative di politica del settore, calate dall'alto, non riescano a produrre effetti che, se condivisi in una fase progettuale, sarebbero invece di enorme utilità per l'economia turistica nazionale".
Il testo integrale del rapporto di ricerca sarà pubblicato all'interno del XVII Rapporto sul Turismo Italiano, che sarà presentato la mattina di mercoledì 27 luglio a Firenze, a Palazzo Vecchio.

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