Solo 33% italiani in vacanza almeno una settimana

Secondo Federconsumatori prezzi ancora alti, +11% per crociere, e Porto Cervo è la meta più cara

Turismo in crisi: secondo le stime dell'Osservatorio nazionale di Federconsumatori quest'anno solo un italiano su tre partirà per le vacanze estive (di almeno una settimana), a fronte di un aumento dei flussi turistici del 2-4% a livello mondiale previsto dalla Omt. Alla riduzione del 'consumo' turistico nel nostro Paese non corrisponde un'adeguata diminuzione dei costi, che anzi aumentano in modo significativo soprattutto nelle crociere (+11,1%).
E a conferma che l'Italia resta anche quest'estate una meta molto costosa, arriva la classifica del Codacons sulle "top cost" delle mete delle vacanze al mare più proibitive per l'affitto di appartamenti e ville. Secondo l'associazione dei consumatori, soggiornare una settimana ad agosto in un appartamento per 2/4 persone a Porto Cervo "costa mediamente tra i 1.500 e i 3.000 euro, ma si arriva a spendere addirittura 26 mila euro a settimana per una villa con 15 posti letto, mentre per una notte in hotel si spendono dai 180 ai 470 euro. Dopo la Sardegna, seguono Capri, dove per lo stesso soggiorno si spende mediamente tra i 1.000 e i 2.000 euro a settimana, Sorrento (tra 700 e 1.200 euro) e la Riviera ligure. Tra le mete italiane più economiche troviamo invece la Puglia: a Gallipoli affittare una abitazione ad agosto costa in media tra i 400 e 900 euro a settimana".   
Confrontanto i 
prezzi con quelli delle mete estere, l'Italia perde nettamente il confronto con le località balneari della Grecia, Croazia, Spagna e Turchia dove è possibile spendere meno per trascorrere una settimana di ferie. Il Codacons ha verificato che a Formentera (Spagna) si spende tra i 700 e i 1.300 euro, mentre a Mykonos (Grecia) tra i 450 e i 1.200 euro.

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