Turismo invernale: meno turisti, ma salgono prezzi hotel e skipass

Secondo Codici, la spesa media pro-capite di quets’anno è sui 128 euro al giorno

Iniziata male, con un calo del 9-10% nel ponte dell'Immacolata, la stagione invernale 2011-2012 prosegue nello stesso modo per le località di montagna. Secondo l'associazione di consumatori Codici, la causa è la crisi che ha ridotto la capacità di spesa degli italiani per le vacanze. Diminuiscono, dunque, gli italiani che vanno in montagna (-1,7% rispetto allo scorso anno), mentre aumentano sia i prezzi degli alberghi (1,5-2%) sia i costi degli skipass giornalieri (3-6%). Quest'anno, secondo Codici, la spesa media pro-capite è stimata sui 128 euro al giorno tutto compreso, ben 8 punti percentuali in più rispetto al 2010, e lo skipass costerà tra il 3 e il 6% in più. Ad esempio, una famiglia di 4 persone composta da due adulti più due ragazzi, per trascorrere una giornata in montagna spenderà 118 euro a Campo Felice; 134 euro a Roccaraso, 100 euro a Campo Imperatore, 150 euro a Dolomiti di Brenta. "Sicuramente – commenta Ivano Giacomelli, segretario nazionale dell'associazione – il rialzo del petrolio ha influito sull'aumento dei prezzi delle vacanze sulla neve, ma questo non giustifica aumenti spropositati per gli abbonamenti. Il rischio, ora, è un'ulteriore contrazione della spesa che gli italiani destinano alle vacanze".

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