A Bto si fa il punto sul connubio tra turismo e neuro marketing

La scelta di un hotel di prenotare direttamente sul sito, piuttosto che su quello di una OTA dipendono dall’esperienza di navigazione che il turista fa nel sito stesso. E questo ha un impatto diretto sul fatturato online generato.

Ma come sapere se le scelte di design e contenuto web offrono davvero la migliore esperienza al cliente? Quanto tempo ci mette a trovare il motore di prenotazione a seconda della sua posizione sullo schermo? Si accorge se c’è un’offerta in evidenza? E se la vede, la ricorda? Una risposta a tutto questo si avrà durante BTO 2016, dove Ciset e Gestione Albergo presentano il primo studio in Europa di neuromarketing applicato al settore dell’hospitality, ma estendibile anche ad altri comparti turistici.

L’analisi dello sguardo, delle onde cerebrali e delle emozioni tramite le tecnologie eye-tracking ed elettroencefalogramma forniscono informazioni preziose su cosa fare e non fare nel proprio sito per attirare il cliente e invogliarlo a prenotare. I risultati, basati sull’esperienza effettiva di navigazione fatta dal cliente, rivelano che scelte spesso molto popolari nel progettare il sito, si rivelano inefficaci o, peggio, frustranti.

Lo studio che verrà presentato a Firenze nasce da un progetto realizzato in collaborazione con Gestione Albergo dalla Classe 2015-16 del Master in Economia e Gestione del Turismo di Ciset e Ca’ Foscari. www.neurowebdesign.it/

editore:

This website uses cookies.