Bari e Brindisi fra le eccellenze aeroportuali italiane

I due aeroporti presi a modello nello studio Enac sul Mezzogiorno

Ci sono anche gli aeroporti di Bari e Brindisi, fra gli scali messi in vetrina nel corso del convegno Eccellenze italiane – Il modello di successo Enac nell’utilizzo di fondi pubblici per gli aeroporti del Sud”, al quale è intervenuto sabato scorso ad Olbia il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Tema dell’incontro, il completamento del programma di investimenti per il Mezzogiorno attuato dalle società di gestione aeroportuale, sotto la vigilanza dell’Enac.
I due scali sono stati indicati quali protagonisti di questo importante processo di sviluppo, in quanto si sono distinti per gli eccellenti livelli di sicurezza, innovazione tecnologica, operatività, accessibilità, qualità del servizio e salvaguardia ambientale.
Non a caso, perciò, ai traguardi raggiunti dai due aeroporti pugliesi è stata dedicato ampio risalto nella pubblicazione “Eccellenze Italiane” presentata da Enac in occasione dei lavori.
Il “Karol Wojtyla” di Bari e l’Aeroporto del Salento di Brindisi sono due strutture fondamentali per la mobilità del territorio e per ridurne la sua perifericità, specie per quel che riguarda le connessioni con l’Europa continentale e l’area balcanica e mediterranea.
Per Marco Franchini, Direttore Generale di Aeroporti di Puglia, – intervenuto aIl’incontro – “Bari e Brindisi rappresentano due autentiche eccellenze non solo per il nostro Mezzogiorno, ma per l’intero sistema aeroportuale nazionale. Il completamento degli interventi infrastrutturali, unito al sensibile incremento del traffico registrato – peraltro destinato a crescere in maniera ancor più marcata con l’avvio dei già previsti collegamenti low cost – porterà ulteriori benefici, specie per l’incoming, a tutto vantaggio del rilancio economico, occupazionale e sociale della Puglia”.
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