Franceschini inaugura nuove sale al Castello Svevo di Bari

Dario Franceschini, ministro del Turismo e dei Beni Cuturali, ha inaugurato le nuove sale del Castello Svevo di Bari, nuovamente fruibili al pubblico dopo 5 anni di restauri, per un valore complessivo di 8 milioni di euro.
La riapertura al pubblico dei nuovi spazi avverrà a breve e il Castello Svevo già si candida a competere con il sito Unesco di Castel del Monte (Andria), al quale, malgrado gli spazi ridotti sinora fruibili, è già secondo per affluenza di visitatori in Puglia.
“Avremo un’offerta culturale più ampia – assicura Rosa Mezzina, direttrice del Castello Svevo – e con l’apertura al pubblico di un altro piano contiamo di raddoppiare anche l’affluenza”.
I nuovi ambienti del Polo museale pugliese ospiteranno diverse iniziative. A cominciare da quello nei due saloni monumentali, uno dei quali è candidato a ospitare la mostra delle opere, in gran parte mai esposte, del collezionista barese Angelo Baldassarre. Sono invece già presenti, in altre sale più piccole, gli allestimenti permanenti con i reperti ceramici riemersi dagli scavi archeologici nello stesso Castello.
Non è ancora possibile visitare i quattro torrioni, ma solo accedere ad alcuni piccoli spazi di questi passando dalle nuove sale. Al piano terra del Castello, già sede museale, resteranno la sala multimediale, la gipsoteca con i calchi dei fregi delle cattedrali romaniche pugliesi; la sala Sveva che ora ospita la mostra sul tenore leccese Tito Schipa, il suggestivo cortile centrale e gli scavi archeologici sottostanti.

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