Antitrust bacchetta Airone per voli in Sardegna

Tariffe troppo alti per i non residenti sui voli per Alghero ed Olbia

Secondo una nota diffusa dall'agenzia Asca, l'Antitrust chiede che “i collegamenti aerei con la Sardegna, operanti in regime di obbligo di servizio pubblico, debbono mantenere la previsione di tariffe massime applicabili per i passeggeri non residenti nell'isola e che quindi non rientrano nello schema di imposizione di oneri di servizio pubblico”. In sintesi l’organismo di controllo chiede alla compagnia aerea Airone di porre un limite ai prezzi dei biglietti per la Sardegna per chi non è residente. L'Autorità sostiene “che il venir meno della previsione della tariffa massima per i viaggiatori non eleggibili per la tariffa onerata, può comportare un significativo peggioramento delle condizioni di offerta a svantaggio del consumatore, laddove le rotte in oggetto dovessero essere operate in un contesto non pienamente concorrenziale”. In particolare, per i collegamenti con la Sardegna, “le condizioni concorrenziali non sono omogenee sulle singole rotte; in particolare, sui collegamenti onerati da Alghero e da Olbia vi è un solo vettore che opera, sia dall'aeroporto di Roma Fiumicino che da quello di Milano Linate. La cancellazione della tariffa massima per i non residenti sembra quindi favorire l'offerta di tariffe molto elevate, specie nella stagione estiva. Fino a quando tali vincoli strutturali non dovessero essere rimossi – conclude l'Antitrust – l'Autorità ritiene opportuno che lo schema di imposizione degli oneri di servizio pubblico sulle rotte da e per la Sardegna contenga in ogni caso la previsione di tariffe massime applicabili a tutela del consumatore nel caso di monopolio nell'offerta”.
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