“Prodotti tipici e turismo” alla Bit di Milano

Un libro di strategie e segreti per attrarre i turisti per la gola

Si intitola “Prodotti tipici e turismo” il libro che Sardegna Ricette presenterà alla Borsa italiana del turismo, in programma dal 19 al 22 febbraio a Milano. Il testo illustra le metodologie di analisi della domanda e dei canali distributivi, basandosi sui risultati di un'indagine condotta sì in Sardegna, ma generalizzabili e utilizzabili anche in altri contesti regionali. Emergono significative differenze di comportamento e di atteggiamento dei turisti verso i prodotti tipici, utili alle imprese per impostare efficaci politiche di marketing. Tra gli operatori turistici e in particolare tra gli albergatori, si legge nel libro, è in corso un forte potenziamento delle attività di valorizzazione dei prodotti tipici: si va dalle escursioni guidate nelle cantine e negli ovili al pesca-turismo e dalle “cooking school” alle carte degli oli e delle acque. Dal confronto tra le valutazioni si rilevano delle curiosità: ci sono prodotti importanti per gli uni e per gli altri (carasau e pecorini, ad esempio), ma anche altri sovrastimati dagli operatori come il porchetto, la bottarga e le seadas che vengono considerati importanti da più del 90% degli operatori, ma realmente consumati da circa il 65% dei turisti. Al contrario sono sottovalutati l'olio di oliva, gli altri formaggi diversi dal pecorino e gli altri pani.

editore:

This website uses cookies.