Da Regione 5,5 mln per circuiti interattivi

Finanziati 8 progetti volti a valorizzazione turistica patrimonio culturale

La Regione Sardegna ha stanziato 5milioni e mezzo di euro di risorse premiali del Fondo per Aree Sottoutilizzate per il consolidamento di iniziative nel campo della valorizzazione turistica del patrimonio culturale e paesaggistico, in particolare per la realizzazione di circuiti (e percorsi o itinerari) attrattivi e di filiera per 30 Comuni. L’assessorato regionale al Turismo ha pubblicato la graduatoria del bando 'Progetti di Qualità’, rivolto ad aggregazioni di comuni che hanno realizzato progetti di valorizzazione turistica.
Gli 8 progetti beneficiari del finanziamento sono 'Paesaggi d'acqua e di storia' con comune capofila Arborea (Or) e che comprende Marrubbiu, San Nicolo' d'Arcidano Terralba e Uras (508.286,28 euro); 'Le Stazioni sul Lago', con comune capofila Isili (Ca), al quale partecipano Nuragus e Nurallao (850 mila euro); 'Dai Sentieri del Grano ai Percorsi del Trenino Verde': Mandas (Ca) capofila, comuni coinvolti Gergei, Gesico, Sadali e Siurgus Donigala (850 mila euro). Segue il progetto 'Non solo bici', con Seulo capofila e coinvolge Escolca e Villanova Tulo (850 mila euro); 'Turismo, cultura e ambiente nel cuore della Valle dei Nuraghi', Borutta capofila e coinvolge Bonorva e Torralba (847.745,71 euro). Poi la 'Realizzazione di un itinerario Paleo Archeologico', Orroli (Ca) capofila e che comprende Genoni e Serri (560.479,20 euro); 'Sardegna: Un viaggio tra gli angoli nascosti', Gonnosfanadiga capofila e che coinvolge Arbus, Guspini e Villacidro (850 mila euro), 'Memorie della Costa dei Fenici', Pula capofila e comprende Capoterra, Domus de Maria e Sarroch, ottavo in graduatoria e finanziato solo in parte con 198.051,92 euro, ossia la quota parte restante dei fondi Fas.
Gli interventi riguardano la creazione di un network turistico-culturale, il potenziamento di centri polifunzionali per l'offerta turistica, servizi per l'accoglienza dei visitatori attraverso il miglioramento della qualità e quantità dell'informazione e dell'assistenza, la messa in rete del patrimonio ambientale, ad azioni di supporto ai segmenti del cicloturismo, del diving, del trekking, del turismo sportivo, turismo culturale e, infine, azioni dirette allo sviluppo dell'intersettorialità, con artigianato, commercio e agroalimentare.

 

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