‘PortaleSardegna’, progetto per allungare stagione turistica

“Mappare i fattori di attrazione di cui la Sardegna dispone tutto l’anno, dall’archeologia alle tradizioni agropastorali, dall’enogastronomia all’artigianato, dalle usanze all’arte e alla cultura, per trasformarli in prodotti adatti a nuovi flussi turistici destagionalizzati”. Ad affermarlo Massimiliano, ad di PortaleSardegna, in merito a ‘Sardinia Tourism Pil Distributor’, progetto.

PortaleSardegna è un TO quotato in borsa e specializzato nella destinazione Sardegna, conta 50 dipendenti, opera sul web con siti di proprietà che gestiscono 150mila presenze all’anno, un database di 300mila utenti e 3 milioni di visitatori online.

“Il nuovo progetto parte dalla considerazione che il turismo in Sardegna può crescere solo allungando e spalmando nei mesi la sua presenza nel mercato turistico attraverso la creazione di nuovi prodotti basati sulle sue caratteristiche più peculiari – spiega Cossu – Il primo step, da qui alla fine dell’anno, “consisterà nel tentativo di alimentare questi nuovi turismi attraverso i flussi già esistenti. Il secondo step, invece, è programmato da gennaio del 2019. L’obiettivo è creare nuovi mercati, completamente autonomi e slegati da quello balneare investendo in particolare sulla distribuzione delle presenze straniere, che già oggi è più diluita tra l’alta stagione e i mesi spalla”, conclude.

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