Stl Medio Campidano, positivo il bilancio 2010

Per Tocco è necessario creare servizi che agevolino la sinergia tra i diversi settori

Ad un anno dalla nascita del ‘Sistema Turistico Locale Medio Campidano', la Provincia traccia un bilancio dell'attività. "Un bilancio positivo rispetto agli obiettivi attesi – afferma Fulvio Tocco, presidente della Provincia Medio Campidano – in un territorio che per la prima volta nella sua storia a forte identità rurale si è misurato in modo unitario su un progetto complesso e ambizioso". L'azione dell'Stl Medio Campidano ha garantito negli ultimi anni una progressiva crescita del sistema dell'offerta turistica del territorio, traducendosi in maggiori flussi turistici, sia per quanto riguarda gli arrivi che le presenze. Nel periodo 2007-2010 l'anno che ha fatto registrare la performance migliore è stato il 2009 con circa 42.000 arrivi e 149.00 presenze.
Nell'arco temporale di analisi, la permanenza media dei soggiorni presso le strutture del territorio è passata dai 3,09 giorni del 2006 ai 3,74 del 2007 per poi attestarsi per gli anni seguenti fino al 2010 al 3,52. La provenienza turistica (Italia/estero), sul lato degli arrivi, fa registrare un progressivo incremento degli stranieri sugli italiani, passando dal 21% dell'estero e 79% italiani nel 2006 al 25% di stranieri e 75% di italiani nel 2010. Per quanto riguarda i turisti stranieri, Germania, Svizzera ed Austria sono sempre stati presenti nelle prime posizioni, mentre Regno Unito, Francia, Spagna e Paesi Bassi si sono alternati nell'ambito dei primi posti. In particolare, la Spagna ha incrementato in modo significativo gli arrivi e le presenze a partire dal 2009. Sul mercato interno invece viene registrata una maggiore stabilità, con la presenza tra le prime 6 regioni di Sardegna, Lombardia, Piemonte e Lazio, mentre si alternano la Toscana, il Veneto e l'Emilia Romagna.
I risultati dell'ultimo triennio sembrano distribuirsi conformemente alle strategie di promozione turistica della Provincia, che ha concentrato la propria azione nei maggiori mercati di origine, attraverso tutti i principali canali di comunicazione e media, azioni di comarketing con diverse compagnie aeree e prendendo parte alle pi importanti Borse Turistiche europee. La nascita di nuove strutture, tra hotel, agriturismo ed esercizi extralberghieri, dimostra l'attenzione e la volontà degli imprenditori che scommettono nel settore. È cresciuto, inoltre, tutto l'indotto grazie al coinvolgimento di oltre 60 aziende agroalimentari e artigianali nel progetto del ‘Paniere del Medio Campidano'.
"Con questi presupposti – spiega Tocco – l'intento deve essere quello di creare quei servizi che agevolino la sinergia tra i diversi settori puntando a rendere fruibile la nostra offerta, perseguendo quella politica di promozione turistica che inizia a dare i frutti. Determinati anche per le strategie future le politiche sui collegamenti low cost, è una risorsa alla quale non possiamo rinunciare".

 

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