Scalo Comiso, raggiunto l’accordo per l’apertura

I fondi della Regione usati per il servizio di assistenza al volo

Accordo raggiunto, o quasi, per l'aeroporto di Comiso a conclusione della riunione convocata presso la sede del ministero delle Infrastrutture. E' stato definito lo schema di convenzione per l'utilizzo dei fondi della Regione (4,5 milioni di euro) per il servizio di assistenza al volo $nell'aeroporto. L'Enav ed il ministero del Tesoro chiedevano garanzie (una fidejussione) che andasse oltre i due anni e desse certezze anche per il futuro.
Per superare questo problema, posto soprattutto dal ministero dell'Economia, si è deciso che il servizio prestato nello scalo per i primi due anni sarà pagato anticipatamente (i soldi sono già accreditati e vincolati, nella tesoreria del Comune di Comiso). Nella convenzione si inserirà una clausola che permette all'Enav di svincolarsi dal servizio se non ci saranno fondi per gli anni successivi. L'Enav sarebbe così libera da ogni obbligo e si potrebbe passare al sistema Afis, meno oneroso, a carico della società di gestione. La prossima settimana è prevista una nuova riunione presso la sede dell'Enac per mettere a punto i dettagli della convenzione.
"In questi due anni – commenta il sindaco di Comiso Giuseppe Alfano – cercheremo di ottenere l'inserimento nel contratto di programma 2013-2015 degli aeroporti italiani. Il risultato importante era la garanzia di poter avviare l'aeroporto. Poi saranno i numeri dello scalo a dimostrare che Comiso è un aeroporto competitivo".

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