Scalo Comiso, Regione sblocca fondi per uomini-radar

Con un apposito decreto, la Regione ha sbloccati i fondi necessari per il pagamento degli uomini-radar dell’aeroporto di Comiso. Ogni biennio tali servizi costano 4,5 milioni di euro e mentre in tutti gli aeroporti italiani sono a carico dello Stato, per l’aeroporto di Comiso sono invece a carico della società. Un aiuto arriva dalla Regione che aveva finora avuto modo di pagare, per problemi di liquidità, fino al 31 agosto 2015.

“Era necessario dunque che si tornasse ad accreditare le somme utili al Comune di Comiso che le passerà alla Soaco, la società che gestisce l’aeroporto casmeno che a sua volta li aveva già anticipati – spiega Nello Dipasquale, parlamentare dell’Ars – La Regione ha sempre cercato di sostenere l’aeroporto e anche in questa occasione, dopo le opportune sollecitazioni, provvederà ad erogare le somme previste per altri sei mesi rispetto alla fine di agosto scorso. Attendiamo, nel frattempo, la firma del decreto che fa riferimento all’accordo di programma per i servizi Stato-Enav in modo tale che finalmente, come avviene per tutti gli altri aeroporti, anche i controllori dell’aeroporto di Comiso, ormai divenuto di interesse nazionale, saranno pagati dallo Stato”.

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