Baglio Basile e Delfino Beach, l’attività prosegue regolarmente

Nonostante il maxi-sequestro ai danni di Michele Angelo Licata, principale imprenditore del settore ristorazione-alberghiero di Marsala, per evasione fiscale, continua regolarmente l’attività delle strutture turistiche Delfino Beach, Baglio Basile e Tenuta Volpara da aprile scorso in amministrazione giudiziaria.

E a stagione estiva ormai conclusa, le tre strutture chiudono con risultati più che soddisfacenti. Rispetto al 2014 i flussi turistici del 2015 dell’Hotel Baglio Basile sono aumentati del 15%. In particolare si è registrato un incremento del 21% ad aprile; del 47% a maggio; del 19% a giugno; del 10% a luglio; del 5% ad agosto e del 14% a settembre. Al Delfino Beach i flussi turistici del 2015 sono aumentati del 19%.

Per garantire e consolidare la redditività del complesso turistico, l’amministrazione giudiziaria, rappresentata da Antonio Fresina e dai colleghi dello Studio Commercialisti Fresina & Tumbarello, ha deciso di assumere già a decorrere dal mese di settembre 2015, importanti decisioni in merito alla gestione operativa e commerciale delle strutture turistiche. La direzione del complesso è stata affidata a Vincenzo Saporito mentre la direzione commerciale è stata affidata alla società PRIME Consulting S.r.l. di Trento, esperta in marketing e management del turismo, già incaricata di servizi analoghi da gruppi turistici e catene alberghiere.

Dunque, ora i consulenti di PRIME Consulting S.r.l. – si legge in una nota – assicureranno la presenza direttamente nelle strutture alberghiere del gruppo mettendo a disposizione le loro competenze e conoscenze per risolvere le criticità riscontrate e incrementare le vendite attraverso l’individuazione di nuove nicchie di mercato, l’adozione di efficaci tecniche di vendita, una costante attività di incoming per lo sviluppo del mercato internazionale, il rafforzamento della presenza degli hotel su internet (posizionamento dei siti e presenza sui social networks).
Tutto questo al fine anche di garantire la continuità dell’occupazione di circa 70 dipendenti attuali, con la previsione per la prossima stagione di raggiungere le 300 unità, mantenendo il trend della stagione appena conclusa.

Anche l’ultimo provvedimento assunto dalla Autorità Giudiziaria del Tribunale di Trapani effettuato lo scorso 26 novembre, rafforza l’orientamento già assunto nel sequestro penale adottato dal Tribunale di Marsala nell’ottica della piena continuità aziendale.

 

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