Ancim e Federalberghi: nelle isole minori adottare politica vaccinale di Grecia e Canarie

L’Ancim (associazione nazionale delle isole minori) e la Federalberghi sintonizzati sulla stessa onda “vaccini per tutti per salvare anche il turisimo”. Il presidente Francesco Del Deo ha scritto al premier Draghi mentre il presidente Christian Del Bono al governatore Musumeci. “In questo momento storico – dice Del Deo – in cui, a un anno dall’inizio della pandemia, si aprono spiragli verso una positiva stabilizzazione della situazione grazie all’incisività della campagna vaccinale, si chiede di adottare la stessa politica vaccinale della Grecia e delle Canarie, le quali, proprio a seguito di ciò, presentano una immagine turistica di destinazione sicura. Vogliamo ricordare che le isole minori, oltre a rappresentare un importante patrimonio culturale del nostro Paese, contribuiscono in maniera significativa al gettito economico del bilancio dello Stato. Si evidenzia che le sole isole minori sono rappresentate da 35 comuni, per un totale di 240mila abitanti; il 90% di esse è sprovvisto di strutture ospedaliere e, in alcune, il medico di base si reca in loco due volte a settimana”.

Sulla stessa linea anche il presidente di Federalberghi isole minori di Sicilia Christian Del Bono: “ringraziamo il presidente Musumeci e l’assessore Razza per aver accolto l’appello avanzato dai sindaci delle isole minori di mettere i propri abitanti nelle condizioni di potersi vaccinare in via prioritaria. La richiesta trova una propria giustificazione nella fragilità del sistema sanitario micro insulare e nella necessità di rilancio di un’economia precaria a trazione quasi esclusivamente turistica concentrata in pochi mesi l’anno. Le isole minori, possono ancora una volta rappresentare un’eccellenza e uno stimolo per la ripartenza del turismo in Sicilia”.

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