Federalberghi Eolie chiede al Comune di aprirsi al confronto

Chiedono di mettere sul tavolo la questione sugli aumenti Imu, la Tarsu, l’idrico e i trasporti

Agli albergatori eoliani non è andato giù l'aumento delle aliquote imu ma soprattutto il tardivo confronto tra le parti. Per questo  motivo, Federalberghi Isole Eolie ha scritto al sindaco di Lipari, Marco Giorgianni e, per conoscenza, all'assessore al Turismo, Federica Masin.
"È evidente – dichiara il presidente di Federalberghi Eolie, Christian Del Bono – che in quest'occasione l'amministrazione ha preferito andare per la propria strada senza lasciare spazi a soluzioni alternative. Ad ogni modo – aggiunge Del Bono – nel processo di sviluppo turistico del territorio, il confronto tra pubblico e privato è fondamentale. Per cui, è necessaria un'assunzione di responsabilità da parte di ognuna delle parti, non potendo permetterci il lusso di creare spaccature. È invece basilare – sottolinea – avviare un confronto serrato e sistematico sui temi che maggiormente ci stanno a cuore e sui quali siamo stati abbondantemente tranquillizzati nel corso dell'ultima tornata elettorale. Dall'avvio di una seria pianificazione turistica del territorio, alla programmazione dell'utilizzo dei proventi della tassa di sbarco che dovranno essere destinati al miglioramento dei servizi ai visitatori e dell'offerta turistica locale in generale. Dalla necessità di predisporre quanto prima il calendario degli eventi 2013, alla necessità di programmare insieme l'eventuale partecipazione alle fiere e alle attività di promozione e marketing turistico".
Nella missiva, inoltre, gli albergatori chiedono di rivedere le aliquote imu già dal 2013 e accennano al bisogno di mettersi attorno a un tavolo per discutere del contenzioso tarsu, l'idrico e i trasporti. Senza dimenticare l'annoso problema dell'attività di procacciamento illecito di servizi turistici che ancora affligge alcuni imbarcaderi ed in particolare il porto di Lipari Sottomonastero.  

 

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