Martello e Lampedusa all’Open Forum dedicato alle Isole

Il presidente del Consorzio albergatori accoglie l’invito per dar vita a tavolo di pianificazione

Antonio Martello, presidente del Consorzio Albergatori "Progetto isole Pelagie", è tra i primi a dare la sua adesione all'Open Forum "Isole di Sicilia: da amare o da rottamare?" in programma a Palermo, alla Sala dei Giochi Francesi presso la sede del Str a Villa Igiea, martedì 27 settembre alle 9.30. Nel suo commento all'opinione di Toti Piscopo dal titolo "Isole di Sicilia: un tavolo per esorcizzare la rottamazione culturale", Martello esprime soddisfazione per la dichiarazione di Marco Salerno, direttore generale Dipartimento Turismo della Regione Siciliana.
"Finalmente un'intera categoria imprenditoriale di Lampedusa riceve una risposta concreta da parte delle istituzioni. Lampedusa non ha bisogno di assistenzialismo ma di misure concrete a sostegno dell'economia e, soprattutto, l'istituzione di un tavolo di lavoro costituito non solo dai rappresentanti regionali, ma anche da una delegazione di operatori del settore turistico che costituiscono il segmento prevalente tra le attività imprenditoriali delle Pelagie. Del resto – continua Antonio Martello – gli interventi di ‘rilancio' attivati dal ministro Brambilla non hanno sortito alcun apprezzabile effetto come la campagna promozionale, i buoni vacanze e le tariffe aeree a basso costo che risultavano introvabili! L'istituzione del tavolo di lavoro è stata richiesta a gran voce da tutta la categoria durante questi mesi, ma senza risultati.
Oggi – afferma Martello – sono necessarie azioni concrete a sostegno di un intero settore economico e sociale, messo a dura prova prima dal flusso migratorio e poi dal crollo delle prenotazioni; la ripresa del turismo lampedusano si registra appena nel mese di agosto, secondo i numeri ufficiali, e per i mesi di settembre e ottobre non si otterrà alcun risultato positivo basti controllare le prenotazioni consolidate per quel periodo. Il mercato, secondo Martello, deve essere stimolato in maniera più incisiva. Un educational così come la campagna di comunicazione al trade sono stati utili ma non risolutivi per risollevare le sorti di un'economia che continua a subire gli effetti disastrosi provocati dal fenomeno migratorio. Occorre, predisporre, in tempi rapidi iniziative di rilancio e di sostegno per Lampedusa che riguardano principalmente i collegamenti".
Per questo il presidente del Consorzio Albergatori sostiene con forza la necessità di avviare un'adeguata programmazione dei trasporti aerei e marittimi a beneficio del settore economico e soprattutto sociale delle Isole Pelagie. "Purtroppo – sottolinea Martello – il miglioramento dei trasporti non è mai stato preso in considerazione dalle istituzioni ed in questo senso le cose non vanno per il meglio; non sono state approvate norme di sostegno per il turismo ed interventi finanziari essenziali per mantenere viva l'imprenditoria locale; le difficoltà si sono registrare soprattutto durante i mesi di luglio e agosto che teoricamente rappresentavano il picco di richiesta più elevato e al riguardo le isole di Lampedusa e Linosa hanno fronteggiato la domanda turistica con una nave fatiscente ed una pianificazione voli dimezzata rispetto agli anni precedenti. A questo punto – conclude – occorre intervenire con un programma efficace coordinato sia dalle istituzione che dagli operatori locali".
All'Open Forum hanno dato la loro adesione anche lo Skal Club di Palermo e Artù – Associazione ricercatori turismo.

editore:

This website uses cookies.