A Gela in mostra pezzi nave greca aspettando Museo del Mare

Dopo 28 anni di attesa, Gela ha potuto esporre nel proprio museo archeologico regionale i pezzi restaurati del relitto della nave greca risalente al VI sec. a.C., scoperta nel 1988 da due sub.   

I reperti, recuperati nel 2008 e trattati chimicamente in Inghilterra per il processo di desalinizzazione, sono contenuti in 44 casse, ma solo una parte è fruibile ai visitatori, e lo saranno solo fino a domani, sabato 20 febbraio, per motivi di fragilità.

Una mostra “che non avrei mai permesso – ha detto il sovrintendente ai beni culturali di Caltanissetta, Lorenzo Guzzardi – se non fosse stato attivato un delicato sistema di climatizzazione”, realizzato grazie al contributo di 130 mila euro erogato dall’Eni, attingendo al fondo di compensazione istituito in favore del Comune di Gela dopo la firma del protocollo d’intesa sul petrolchimico”.   

Ora si guarda al Museo del mare, il cui primo lotto, secondo il direttore del parco archeologico, Elio Turco, dovrebbe andare in gara nei prossimi giorni. Per il sovrintendente al mare, Sebastiano Tusa, “va affrontato subito il problema del rimontaggio della nave che ci impegna tutti e che deve innescare, in mancanza di fondi, un rapporto di collaborazione pubblico-privato per la sponsorizzazione dei progetti”.   

 

 

editore:

This website uses cookies.