Il 4 luglio il responso: Palermo diventa patrimonio Unesco?

“La Sicilia è la regione italiana con il più alto numero di siti Unesco, ma non è ancora sfruttato abbastanza, in particolare per l’incapacità di fare networking. Sono però sicuro che arriveranno ancora tanti altri riconoscimenti, soprattutto per quanto riguarda il patrimonio naturalistico. Sono convinto che la Sicilia potrebbe vivere tranquillamente solo di turismo e agricoltura”. Lo ha sottolineato l’ex ambasciatore dell’Unesco e delegato permanente di Malta, Raymond Bondin, partecipando ai lavori del convegno ‘Island Tourism: Sicily Unesco mediterranean diet’, tenutosi a Palazzo Italia a Expo Milano.

Intanto il Comitato per il patrimonio mondiale (World Heritage Committee) è già riunito a Bonn e sabato 4 luglio valuterà proprio la candidatura Unesco della Palermo arabo-normanna e delle cattedrali di Cefalù e Monreale. “Sono certo che il riconoscimento Unesco arriverà – ha annunciato Bondin – perché l’architettura arabo-normanna è un’icona in tutto il mondo, sono molto ottimista”.

editore:

This website uses cookies.