La Regione pronta a riconoscere gli ecomusei, al via le istanze

Entro il 31 gennaio 2021 i soggetti che hanno svolto nell’ultimo triennio attività di Ecomuseo possono presentare istanza per ottenere il riconoscimento da parte della Regione Siciliana.
Sul sito dell’assessorato dei Beni culturali è stato pubblicato, infatti, il “nuovo formulario” al quale dovranno essere conformate le istanze che verranno istruite dalle soprintendenze dei Beni culturali dei territori in cui ricade l’ecomuseo e valutate dal Comitato tecnico-scientifico istituito presso l’assessorato. La scadenza è il 31 gennaio 2021.

La domanda di riconoscimento di un ecomuseo è legata alla fattibilità dei progetti e si esprime attraverso le attività realizzate. Proprio per questo, viene richiesto ai soggetti proponenti di “raccontare” la propria visione del territorio attraverso le iniziative messe in atto e le strategie di valorizzazione e promozione previste, descrivendo nel dettaglio il modo in cui la comunità locale si sente – anche attraverso un “patto di comunità” – parte attiva del progetto di animazione culturale dell’ecomuseo.

Le domande presentate verranno sottoposte al vaglio della Commissione istituita presso l’assessorato dei Beni culturali che dovrà valutare l’attività svolta e le caratteristiche dell’area in cui opera l’ecomuseo con evidenza dei fattori che la determinano dal punto di vista economico, sociale, culturale, di accesso nonché alle modalità attraverso cui si intende contrastarli, ridurli, mitigarli.

Ecomusei come strumenti di rilancio, quindi, capaci di definire una pianificazione turistica sostenibile che valorizzi il territorio regionale attraverso iniziative, percorsi e itinerari di visita che favoriscano la conoscenza e la comprensione degli ambienti naturali e del patrimonio territoriale nelle sue componenti ambientali, storico-culturali, produttive e demo-etno-antropologiche.

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