Venere/2, 4 nuovi spazi espositivi nel Museo di Aidone

Nello stesso sito si potranno ammirare anche il tesoro di Eupomelos e gli Acroliti

Nella prima fase verrà ospitata all'interno del Museo Archeologico di Aidone, poi la Venere di Morgantina verrà sistemata in un nuovo spazio più qualificato e specifico. Intanto, però, il museo di Aidone è stato restaurato per recuperare quattro nuovi ambienti espositivi. Il percorso di visita si snoderà intorno al chiostro. Il primo ospita la Dea di Morgantina, la statua femminile acefala utilizzata per il confronto della calcarenite con la precedente, una statua di terracotta di Persefone del IV secolo a.C. e, in vetrina, frammenti significativi della Venere. Può accogliere 25 persone alla volta. Il secondo presenterà elementi di architettura da Morgantina: la fontana monumentale, sculture di un altare, trabeazioni in terracotta policroma. Nel terzo elementi delle antiche terme e sezioni di bagni privati, nel quarto luccicano gli argenti del tesoro di Eupomelos. Anche loro finalmente tornati a casa dal mese di dicembre 2010. Accanto agli argenti, una grande arula (altare domestico), vasellame da mensa, anelli, spatole e stiletti in bronzo, vasetti miniaturistici e due 'singolarì monete separate da 2 mila anni di storia. Da non tralasciare i famosi Acroliti di Demetra e Kore, due teste, mani e piedi del 530 a.C. provenienti dall'isola di Taso.

 

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