Scontro Ryanair e Sac e la low cost sospende voli su Comiso

Ryanair abbandona l’aeroporto di Comiso, rimuovendo tutte le rotte da/per Comiso dal 3 maggio, attribuendo la sua decisione alla scelta della Società Aeroporto Catania (Sac), che gestisce lo scalo, di non volere rispettare gli accordi presi. E all’ultimo minuto cancella anche la conferenza stampa che si sarebbe dovuta tenere ieri mattina a Catania.

“Ryanair è impegnata a crescere in tutti gli aeroporti siciliani – si legge in una nota diramata dal vettore -. Siamo il più grande vettore in Sicilia con 50 rotte nazionali e 56 internazionali e oltre 10m di passeggeri l’anno. Avevamo programmato conferenze stampa in Sicilia il 20 e 21 aprile per annunciare la crescita in tutti e quattro gli aeroporti, ma purtroppo, SAC, il gestore aeroportuale di Comiso, ha tentato di cambiare i termini del nostro accordo alla vigilia della conferenza stampa. Ryanair è stata di conseguenza purtroppo costretta a cancellare la conferenza stampa e tutte le rotte da/per Comiso sono state rimosse dalla vendita. Una notizia devastante per Comiso e per il ragusano. Ryanair sarà lieta di ripristinare tutte le rotte nazionali e internazionali da/per Comiso con effetto immediato non appena SAC onorerà l’accordo negoziato e precedentemente accettato per iscritto”.

Immdiata la reazione di Sac: “siamo molto sorpresi e dispiaciuti della comunicazione che Ryanair ha veicolato e siamo costretti a evidenziare che, purtroppo, quanto dichiarato non corrisponde al vero. Sac già il 20 gennaio u.s. – dopo una fitta trattativa tra le parti – ha raggiunto e sottoscritto un accordo con il vettore irlandese per lo sviluppo del traffico dagli Aeroporti di Comiso e di Catania, in linea con la normativa Ue e nazionale in materia di aiuti di stato. Sac non ha in alcun modo negato valore all’accordo provvisorio sottoscritto tra le parti, per cui le possibili conseguenze della rottura delle trattative – unilateralmente decise da Ryanair – non dipendono in alcun modo dalla condotta di Sac che è stata sempre leale e corretta. Purtroppo, solo nelle call degli ultimi giorni, quindi a ridosso della conferenza stampa che la stessa Ryanair aveva convocato, le posizioni del vettore sono cambiate in una direzione inaccettabile perché contraria alla politica commerciale di Sac. Quanto richiesto, infatti, comporterebbe una discriminazione a danno degli altri vettori, in violazione della normativa in materia di concorrenza, e metterebbe in discussione la salvaguardia del patrimonio e dell’equilibrio finanziario della Società di Gestione degli aeroporti di Comiso e a Catania. Abbiamo ribadito a Ryanair – anche nelle ultime ore – di essere pronti a sottoscrivere l’accordo già raggiunto, invitandoli anche a un incontro ai massimi livelli, ricevendo purtroppo solo risposte negative con toni che non si addicono a due partner di lungo corso come Sac e Ryanair. Sac, comunque, continua credere nel valore di questa partnership e degli accordi raggiunti, e siamo certi che queste incomprensioni saranno a breve superate e che si potrà presto riprendere la nostra collaborazione con il vettore irlandese per lo sviluppo degli Aeroporti di Comiso e di Catania”.

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