Dalle isole minori ad Agrigento gli operatori turistici chiedono di vaccinarsi

Per salvare almeno la stagione turistica estiva, visto che anche questa Pasqua passerà senza turisti, gli operatori turistici siciliani chiedono di intensificare la campagna di vaccinazione ed estenderla alla categoria.

In particolare la richiesta parte dagli operatori delle isole minori che riuniti in coordinamento hanno chiesto nel corso della riunione con l’assessore regionale alle Autonomie locali Marco Zambuto di “avviare una campagna di vaccinazione di massa sull’intera popolazione residente delle Isole minori della Sicilia”. Durante la riunione, che si è tenuta in modalità web ed alla quale ha partecipato anche la dirigente generale Margherita Rizza, sono intervenuti i sindaci Totò Martello (Lampedusa e Linosa), Francesco Forgione (Favignana), Vincenzo Campo (Pantelleria), Salvatore Militello (Ustica), Marco Giorgianni (Lipari), Giacomo Montecristo (Leni), Clara Rametta (Malfa) e Domenico Arabia (Santa Marina Salina).

I sindaci hanno sottolineato come le Isole minori vivano principalmente di turismo ed una campagna di vaccinazione sulla popolazione residente in grado di rendere quei territori “Covid Free” favorirebbe l’arrivo di visitatori. In questo modo diminuirebbero inoltre i rischi per la salute pubblica legati alle caratteristiche delle strutture sanitarie presenti sulle isole, nella maggior parte dei casi inadeguate alle terapie Covid.

“Apprezziamo l’impegno dell’assessore Zambuto – dicono i sindaci – che ha assicurato di farsi promotore di questa richiesta nei confronti sia del Ministero che dell’Assessorato regionale alla Salute”.

Una richiesta analoga arriva anche da AgrigentoExtra, l’associazione dell’extra alberghiero della provincia di Agrigento, affinché venga concesso un tempestivo accesso al programma vaccinale anti Covid-19 per gli operatori del settore turistico, allo scopo di programmare, dopo un lungo periodo di inattività che ha creato terra bruciata in un florido indotto, il rilancio dell’attività lavorativa in condizioni di serenità.

Per il presidente di AgrigentoExtra, Giovanni Lopez, “la normalità di uno o due giorni di relax credo sia attualmente tra le massime aspirazioni di ognuno. In questo ancora preoccupante quadro d’insieme l’unica alternativa è costituita da una campagna vaccinale anche per gli operatori del settore turistico che, al pari delle Forze dell’Ordine, del personale medico e paramedico o del corpo docente, sono e saranno a contatto continuo, seppur adeguatamente protetto, con l’utenza delle strutture ricettive. Un’azione del genere, costituirebbe garanzia sia per gli ospiti delle strutture, sia per gli operatori stessi, diffondendo un adeguato senso di tranquillità e sicurezza e dando una boccata d’ossigeno al comparto”.

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