Ejarque: la sfida è differenziarsi per attrarre turisti in Sicilia

Oggi, il turista fa pause brevi, decide la destinazione, per il 72%, a seconda delle rotte low cost in partenza dalla sua città. Ma, cosa più importante, la Sicilia non riesce a differenziarsi, attirando solo massa. Questa l’oponione espressa da Joseph Ejarque destination manager di Four Tourism, al seminario “Management e marketing per le destinazioni della Sicilia: chiavi per il successo turistico“, organizzato dall’ITS Fondazione Archimede sia per i corsisti sia per i professionisti del settore turistico, che si è svolto scorsi a Siracusa.

“Ci si ostina a servire polpo ai turisti inglesi pur conoscendone l’avversione – ha spiegato – È il turista ad avere il portafoglio e pensare di educarlo è solo un errore madornale, diciamo addio alla comunicazione unidirezionale e alla pacchettizzazione del prodotto. Valorizziamo al massimo l’ascolto e lo scambio di contenuti con i turisti, adeguiamo un prodotto fermo agli anni 90 rinnovandolo ogni tre anni”.

Alla fine del workshop, Stefania Skonieczny, direttore di Le Mude, già presente a Expo, ha esposto il progetto sperimentale di rete turistica e di sviluppo territoriale ecosostenibile gestito dalla società nel territorio etneo che coinvolge più di trenta aziende ed una decina di partenariati con istituzioni e associazioni.

editore:

This website uses cookies.