I turisti stranieri strappano un sorriso al turismo siciliano

Sarà grazie ai turisti stranieri se gli operatori turistici siciliani potranno tirare un sospiro di sollievo al termine delle ormai prossime vacanze di fine anno. "Il mercato straniero – dice all'Italpress Nico Torrisi, presidente di Federalberghi Sicilia – è quello che ci ha tenuto e che ci tiene in piedi, con turisti provenienti da Germania, Russia, Spagna, Inghilterra. E' un mercato che continua a crescere L'Isola resta un prodotto appetibile, ma non tutti i prodotti sono uguali. Ad esempio, Taormina resta la punta di diamante ma la ‘Taormina d'inverno' non c'è più. E la destagionalizzazione è un miraggio". Di positivo c'è, secondo Torrisi, "il vero coinvolgimento di alcune compagnie aeree, come Ryanair, che hanno deciso di investire sull'aeroporto di Comiso".
Quanto ai movimenti dei siciliani "previsioni non ne faccio, ma si sposteranno all'interno della regione perché così  si risparmia. Quindi tutti i tipi di ospitalità funzioneranno, l'albergo come il B&B, ma mi piacerebbe – sottolinea – che si giocasse tutti con le stesse regole, e che gli abusivi venissero rintracciati e puniti".
Torrisi si dice poi deluso nei confronti dell'operato della giunta Crocetta per quel che riguarda il comparto. "Con l'assessore Michela Stancheris abbiamo un buon rapporto, ma di natura personale. Da lei vorremmo avere delle risposte che oggettivamente non è in grado di darci perché l'assessorato al Turismo è stato di fatto smembrato, con lo spostamento delle funzioni alle Attività produttive".  

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