Le Monde contro politici siciliani: sono nemici della cultura

La replica di Missineo e Tranchida invita i francesi a venire sull’Isola per il Circuito del Mito

Istituzioni siciliane "nemiche della cultura". Le definisce così un reportage del quotidiano francese Le Monde che racconta la storia di Emma Dante e della sua compagnia teatrale che, per sopravvivere, è costretta ad emigrare a Parigi. La notizia è stata diffusa dal massmediologo Klaus Davi nel suo Osservatorio turistico sull'immagine Sicilia condotto attraverso il monitoraggio delle principali testate estere. Le Monde, nell'articolo, parla di una vera e propria "fuga culturale dei cervelli" dall'isola e dedica ampio risalto al degrado, non solo ambientale ma anche culturale, del capoluogo siciliano.
Un duro attacco a cui non ha potuto fare a meno di replicare Sebastiano Missineo, assessore regionale ai Beni Culturali. "E vero che ci sono artisti siciliani che sono stati costretti a espatriare, però mi piace pensare che la loro non sia una ‘fuga culturale dei cervelli' piuttosto che siano i testimonial dell'arte siciliana nel mondo. Inoltre, se è vero che alcuni ‘cervelli' sono andati via, è altrettanto vero che molti pezzi pregiati del nostro patrimonio – come la Dea e gli argenti di Morgantina – sono finalmente rientrati in Sicilia. E se è vero che è necessario rilanciare la cultura in Sicilia, allora bisogna anche sottolineare – conclude Missineo – che la candidatura del percorso arabo-normanno di Palermo nella World Heritage List dell'Unesco e di Palermo come capitale europea della cultura per il 2019 sono state lanciate e sostenute proprio dalla Regione".
Dal canto suo, invece, Daniele Tranchida, assessore regionale al Turismo, definisce "anacronistico e superficiale" l'articolo pubblicato da Le Monde. E anzi invita un giornalista della testata francese a visitare "la Sicilia per la prossima programmazione de il Circuito del Mito che partirà a Pasqua e sarà ricca di sperimentazioni e artisti siciliani ed internazionali di talento".
Sorpreso il direttore artistico de Il Circuito del Mito, Salvatore Presti. "Stupisce – dice – che in Italia la notizia sia stata ripresa e rilanciata da uno pseudo osservatorio sul turismo diretto da Klaus Davi, di cui non si comprende, non trattandosi di gossip, la competenza in materia di turismo e di storia e cultura dell'isola. Per sua informazione, nelle classifiche di settore, la Sicilia, è tra le poche regioni a registrare un confortante incremento di presenze".

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