Siracusa, sigilli a un camping nel Parco dell’Eloro

E’ stato realizzato senza autorizzazione in zona sottoposta a vincolo paesaggistico ed archeologico

Ventidue ville e un camping costruiti abusivamente tra i tesori barocchi di Noto, dichiarati dall'Unesco patrimonio dell'umanità, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Siracusa. Il campeggio ricade infatti nel Parco naturale dell'Eloro, è composto da otto immobili ed è stato realizzato senza alcuna autorizzazione in zona sottoposta a vincolo paesaggistico ed archeologico. Sequestrati inoltre più di 300 mila metri quadrati di terreno agricolo in Busulmone a Noto, area soggetta al vincolo paesaggistico della Valle del Tellaro, dove due società di Malta avevano avviato una lottizzazione abusiva per edificare il complesso residenziale "Borgo Lucia" con 27 villette a due piani e con piscina, mascherate da "abitazioni rurali".
Le ville e il campeggio abusivi sono stati individuati grazie a rilevamento areo di tutta la zona sud della provincia di Siracusa.
L'indagine era stata avviata un anno fa con il sequestro di un complesso turistico alberghiero, con un'estensione di oltre 13.000 metri quadrati in contrada Calabernardo di Noto. Dietro il residence era emersa anche una truffa ai danni dello Stato per l'indebita percezione di contributi pubblici, e per questo risvolto era stata arrestata una persona.
Ma i finanzieri hanno anche riscontrato che gli indagati non hanno esitato a distruggere totalmente, con degli sbancamenti, un ipogeo funerario risalente all'età tardo antica (IV e VI secolo d.C.).

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