Soppressione Aapit, si fa strada l’ipotesi di proroga

Il passaggio del personale alla Regione non è ancora stato formalizzato

Inizio di anno incerto per i dipendenti delle Aziende provinciali per il turismo e quelli delle Aziende Autonome Soggiorno e Turismo. L’Ufficio di presidenza infatti non ha formalizzato il passaggio del personale delle Aziende di Soggiorno nei ruoli del Dipartimento Turismo dell’Assessorato al Turismo mentre non è ancora dato sapere ruolo e funzioni del personale delle Aaapit che, secondo la legge 10, hanno cessato di esistere lo scorso 31 dicembre. Riscontri ufficiali non ne esistono, ma l’ipotesi più accreditata al momento pare quella di una proroga di 3 mesi. “È una riforma confusa, che non crea alcuno snellimento – aveva notato la scorsa settimana Salvatore Sammartano, assessore provinciale al Turismo e presidente dell’Aapit – perché le aziende di soggiorno diventeranno servizi decentrati e da 20 passeranno a 23, mentre le competenze delle aziende provinciali passeranno alle Province ma i dipendenti resteranno a carico della Regione”. Intanto, però, venerdì scorso il presidente della Provincia, Francesco Musotto, aveva annunciato la chiusura degli uffici a partire dal 2 gennaio 2007. “La Regione non ci ha dato direttive in ordine all’impiego del personale. Per senso di responsabilità utilizzeremo il personale dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia per il servizio informazioni, ma non potremo aprire gli altri uffici per non andare contro la legge ed anche in considerazione dell’assenza di capitoli di bilancio che non abbiamo potuto attivare per l’esistenza della nuova normativa”.

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