Un anno di turismo: la parola agli operatori turistici

Tre direttori d’albergo i primi intervistati da travelnostop.com

Si è appena concluso un anno non facile per tutto il mondo del turismo alla continua ricerca di nuovi assetti. Anche la Sicilia risente di questo clima aggravato da incertezze legislative e debolezze del sistema economico, elementi che contribuiscono a far segnare il passo a questa regione che di turismo potrebbe vivere. L’offerta è stata potenziata migliorando notevolmente la qualità e la quantità dei posti letto diversificati tra le strutture alberghiere ed i tantissimi bed and breakfast disseminati sul territorio insieme ai posti letto del turismo alternativo. Ma i turisti nazionali ed esteri scelgono la Sicilia ? Chi viene in Sicilia? Su quali segmenti si dovrebbe insistere? Quali mercati snobbano la Sicilia? Perchè si vorrebbe venire in Sicilia, ma non si può? Chi sono i nostri concorrenti? Come è andato il 2006 ? Quali le previsioni per il 2007? Cosa serve alla Sicilia per decollare? Queste alcune domande che abbiamo cominciato a rivolgere agli operatori turistici siciliani, sia del pubblico che del privato, e che continueremo a rivolgere e pubblicare per tutto il mese di gennaio. Un’indagine aperta a tutti coloro i quali volessero intervenire per far conoscere il loro pensiero, ma anche progetti e programmi in cantiere. Iniziamo oggi con i direttori di tre hotel, due di Palermo, l’Hotel Astoria Palace e il San Paolo Palace, e uno di Catania, lo Sheraton Hotel.

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