Alla scoperta della statua di Atena, al via le visite al Salinas

Il progetto didattico di CoopCulture al Museo Salinas di Palermo si accresce di un valore in più. Il prestito della statua di Atena del V secolo a.C. dal Museo dell’Acropoli – giunta mercoledì scorso e consegnata dal ministro greco della Cultura Lina Mendoni (vedi news) – consente la possibilità di sviluppare un vero e proprio dialogo interculturale attraverso i reperti del Museo.

Oggi e domani (sabato 12 e domenica 13 febbraio), alle 11, CoopCulture offre la possibilità di visitare il Salinas con la guida degli archeologi esperti in mediazione culturale che, nel presentare la statua proveniente dal Museo dell’Acropoli, la legheranno alle collezioni e racconteranno il primo grande esperimento virtuoso che ha riportato un frammento del Partenone in Grecia: l’Italia è il primo paese europeo ad avviare un dialogo culturale atteso da oltre 50 anni e del quale tutto il mondo sta parlando. Si entra con il biglietto del Museo Salinas.

Intanto, si sta anche definendo il tour di LiveCulture, la piattaforma di approfondimento sulle collezioni museali sviluppata da CoopCulture: ci sarà la possibilità di un vero e proprio tour virtuale all’interno del museo archeologico guidati da un mediatore culturale. L’esperienza consentirà di essere collegati in diretta con l’operatore che si muoverà virtualmente nelle sale del museo e si collegherà non solo con altri musei ma, ad esempio, partendo dal luogo dove era esposto il frammento Fagan riporterà direttamente al museo dell’Acropoli per vederlo nella sua nuova sede espositiva. Lo strumento consentirà poi agli studenti delle scuole greche che vorranno collegarsi, di conoscere il Museo Salinas dal quale il frammento proviene: sarà uno spunto, una chiave per leggere le collezioni del museo palermitano, la storia degli scavi archeologici in Sicilia, un focus sulle metope di Selinunte nonché della Magna Grecia. Il tutto proiettati in un dialogo interculturale tra paesi e relazioni virtuose attraverso la cultura.

 

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