Il Bello d’Italia a Palermo, sabato una giornata di eventi

Raccontare l’Italia attraverso la sua bellezza e in particolare su tutto ciò che di positivo si muove a Palermo e nel resto della Sicilia. E’ l’obiettivo del “Bello d’Italia”, la manifestazione del Corriere della sera, in programma sabato 13 maggio ai Cantieri culturali della Zisa, per raccontare di novità artistiche, start up, innovazione, storia e attualità su Palermo, perno del percorso arabo-normanno individuato come “crocevia delle culture”.

Durante tutto il giorno sarà possibile ammirare “Arte in diretta”, l’opera di Antonello Blandi dedicata a “Il Bello dell’Italia”. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. Oltre agli appuntamenti ai Cantieri Culturali alla Zisa, sono previsti una serie di eventi collaterali in città. Al Teatro Massimo visite guidate a 1 euro dalle 21 a mezzanotte. Open day dalle 10 alle 18, invece, al Centro sperimentale di cinematografia con visite guidate, proiezione documentari e approfondimenti sul mondo dell’audiovisivo insieme a tutor, studenti e testimonial. Alle 20 e alle 20.30, visite gratuite con posti limitati alla Camera delle Meraviglie. Fino alle 22.30, poi, apertura straordinaria dei giardini di Palazzo dei Normanni, mentre al Teatro Santa Cecilia una jam session gratuita a cura della Fondazione The Brass Group.

Questo invece il programma al cantieri: si inizia alle 9.30 con il “ritratto di Palermo”, affidato allo storico Gaetano Basile. La città viene raccontata con gli occhi degli studenti dei licei palermitani, tra video e teatralizzazione, durante una conversazione tra Dorina Bianchi sottosegretario al Turismo, il sindaco Leoluca Orlando, l’assessore alla Scuola e alla realtà dell’infanzia del Comune di Palermo Barbara Evola e il responsabile Eni del programma Gela Luigi Ciarrocchi.

Alle 15.30 spazio all’editoriale del bello a cura di Federico De Rosa del Corriere della Sera. Dopo il concerto di Voci Bianche Arcobaleno del Teatro Massimo.

Alle 16.30 “Dal cunto allo storytelling”, un sguardo alla scena artistica di Palermo con le perfomance della scrittrice Beatrice Monroy, dei pupari Mimmo e Giacomo Cuticchio e degli attori Paolo Briguglia, Lollo Franco e Salvo Piparo. Poi la testimonianza di Rita Barbera, direttrice della casa circondariale “Ucciardone” di Palermo.

Alle 18 una conversazione a più voci che racconterà la bellezza “Fuori Palermo” ma anche “Dentro Palermo”. Alle 19.15 “Il futuro può essere qui”: la bellezza passa anche dalla formazione artistica di una Palermo istrionica. Dopo il video di Federico Savonitto e Ruben Monterosso, il dibattito vedrà in scena la fotografa Letizia Battaglia, Roberto Andò e Mario Balsamo del Centro Sperimentale di Cinematografia, Ignazio Garsia presidente della Fondazione The Brass Group e Roberto Giolito direttore della Divisione FCA Heritage. A seguire “La cultura dell’innovazione” passa la parola a Fabrizio Micari rettore dell’Università degli Studi di Palermo e al fondatore di Mosaicoon Ugo Parodi Giusino, al fotografo Salvo Sportato e allo scrittore Gaetano Savatteri. L’ultima parola è alle 20 con un’intervista esclusiva alla regista Emma Dante.

 

 

 

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