Lampedusa, Brambilla: nessuna catastrofe per turismo

Busetta: per ora solo disdette dai tour operator

"Non ci sarà nessuna catastrofe, non ci sono i segnali": così il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, risponde alle preoccupazioni su eventuali ripercussioni nel settore turistico e in particolare in Sicilia causati dall'attuale emergenza immigrazione. "Registriamo solo le cancellazioni delle prenotazioni per Pasqua a Lampedusa e qualcosa a Taormina – ha affermato Brambilla durante una conferenza stampa al Vinitaly di Verona – per il resto non bisogna fare catastrofismi, non ci saranno problemi, la stagione turistica è salva. I più di 2 mila posti letto dell'isola saranno sempre pieni – conclude – anche perché la Sicilia ha il vantaggio di avere una stagione estiva lunghissima, che noi promuoveremo al massimo".
"Speriamo che l'ottimismo del ministro sia confermato dai fatti. Noi siamo molto meno fiduciosi che la stagione si possa salvare anche se vorremmo avere torto. Fin quando il messaggio trasmesso sarà quello degli sbarchi sull'isola sarà difficile che ricomincino ad arrivare le prenotazioni per l'estate" ribatte l'assessore al Turismo di Lampedusa, Pietro Busetta. "Per ora – sottolinea – gli operatori mi dicono che arrivano solo disdette e raccolgo le preoccupazioni di chi sperava negli anticipi versati per la stagione 2011 per pagare i debiti accumulati in inverno per gli investimenti fatti. Per rendersi conto della gravità del problema basta peraltro sentire i tour operator che sono in dubbio se annullare i charter estivi". Per questo, l'amministrazione sollecita "la trasmissione di spot pubblicitari ad hoc per spiegare che il fenomeno immigrazione è ormai riportato alla normalità".

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