Lampedusa: ok spot, ma ogni sbarco scoraggia turisti

Il sindaco chiede esenzione fiscale e moratoria sui mutui: isola è polveriera che rischia di saltare

Non si placa la polemica su Lampedusa. Mentre il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, a Palermo, ha assicurato che "saranno assegnati strumenti economici alla Sicilia e Lampedusa danneggiati nel settore della pesca", il sindaco di Lampedusa Dino De Rubeis, afferma: "non abbiamo mai visto i soldi di cui parla Barroso". "La realtà è ben diversa – sottolinea  il primo cittadino dell'isola – il meccanismo dello svuotamento dell'isola funziona. L'informazione da reality show, tuttavia, fa sembrare l'isola ancora in emergenza e ciò ci preoccupa. Se non dovesse trovarsi un modo di convivere con gli arrivi – continua – chiederemo che i profughi soccorsi non tocchino il territorio lampedusano. Gli isolani reclamano un importante impegno da parte del governo – conclude il sindaco – mai messo in campo per Lampedusa. Gli spot per agevolare il turismo vanno bene, ma ogni recupero, chiamato erroneamente sbarco, equivale a mille spot che scoraggiano la gente a prenotare le vacanze. Non arriva l'esenzione fiscale e la moratoria sui mutui, che sarebbe a totale carico della Regione. Lampedusa è diventata una polveriera sociale che rischia di saltare se le promesse fatte non verranno al più presto onorate".

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