A Taormina un gruppo di giornalisti vivono turismo esperienziale

Un gruppo di giornalisti che hanno partecipato alla dodicesima edizione di “Sicilia en Primeur” a Taormina sono stati i primi a testare il percorso del Taormina Cult scoprendo una città sotto un profilo culturale inedito. Quello della grande letteratura, dell’arte e del cinema.

L’ideatrice del progetto è Antonella Ferrara, fondatrice del Taobuk: “La nostra idea è di creare un percorso che valorizzi quel lascito immateriale che abbiamo ereditato dai grandi autori, registi, attori, statisti che sono passati per Taormina. Ed è stato un grande successo, anche se lo abbiamo fatto in forma ridotta”.

Il percorso infatti è durato due ore rispetto alle quattro ore previste necessarie per percorrere le tappe principali: centro storico, Casa Cuseni, San Domenico Palace Hotel e Grand Hotel Timeo.

“Il pregio di Taormina Cult – ha spiegato Ferrara – è che offre tutte le classiche componenti turistiche per i visitatori e inoltre offre un percorso inedito che è quello di scoprire come e quando le grandi muse della storia si sono fermate a Taormina. Quello che vogliamo offrire è un turismo esperienziale, che è la nuova tendenza del turismo contemporaneo. Soprattutto di un turismo di fascia medio-alta, ovvero quello che merita Taormina. L’obiettivo – ha concluso – non è soltanto di offrire dei pacchetti uguali per tutti, ma ‘cucire’ addosso al turista dei pacchetti che abbiano dei forti contenuti culturali”.

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