Siracusa chiede a gran voce l’istituzione del Parco Archeologico

Sono diverse le iniziative che il “Comitato Si Parco Archeologico”, convocato d’urgenza dal referente Giuseppe Rosano in una affollata assemblea cittadina, ha deciso di intraprendere in seguito al dietro front dell’assessore regionale ai beni culturali, Sebastiano Tusa.

Nonostante all’inizio di dicembre avesse dichiarato l’immediata istituzione del parco archeologico di Siracusa, Tusa ha “allentato” il ritmo dell’iter di istituzione, dopo le dichiarazioni contrarie di esponenti di Forza Italia, partito di maggioranza della coalizione regionale, convocando nuovamente per un parere consultivo il Consiglio Regionale dei Beni Culturali per mercoledì 30 gennaio.

Fabio Granata, assessore alla cultura del Comune di Siracusa e autore della omonima legge regionale dei parchi archeologici ha evidenziato che laddove la sua legge è stata applicata sono aumentati i visitatori e la qualità dell’offerta culturale in quanto le risorse economiche vengono gestite localmente e permettono di essere reinvestite totalmente nel territorio. “Non diventerà un poltronificio – ha assicurato Granata – perché la legge prevede per il parco solamente una figura apicale di direttore e poi un consiglio che è una conferenza dei servizi con rappresentanti delle associazioni e il sindaco”.

Raffaele Gentile, ex deputato ed ex assessore regionale alla cultura, ha ricordato che è da trent’anni che si cerca di istituire il parco archeologico di Siracusa, mentre Marika Cirone De Marco ha parlato di “strategia dell’inciampo, una fortezza contro la quale la città si batte da anni”.

Sono intervenuti anche Marcello Lo Iacono dell’Associazione Plemmirio Blu, Paolo Tuttoilmondo di Legambiente, Salvo La Delfa di Rifiuti Zero Siracusa e i consiglieri comunali Andrea Buccheri e Michele Buonomo.

“La città vuole il parco archeologico e l’assessore Tusa e il presidente Musumeci devono tenere conto che le pianificate manifestazioni collettive insisteranno fintantoché non sarà deliberato l’istituzione del Parco Archeologico di Siracusa”, ha sottolineato Giuseppe Rosano, referente del Comitato.

Durante l’incontro l’assessore Granata si è impegnato a redigere un atto di indirizzo da approvare in Giunta Comunale in cui sarà indicata l’intenzione di indire, su idea di Gentile, una consultazione popolare, un referendum cittadino con valore consultivo. I consiglieri comunali richiederanno un consiglio comunale aperto e una delegazione del “Comitato Si Parco Archeologico” si recherà a Palermo per parlare con Tusa e Musumeci.

Inoltre, il “Comitato si parco” ha chiesto audizione presso il Consiglio Regionale dei Beni Culturali che si riunirà il 30 gennaio. Saranno inoltre organizzate da parte delle associazioni giornate di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini, con percorsi e iniziative all’interno del perimetro del parco.

 

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