Fs, Strano: a Sicilia 130 mln di euro l’anno da Stato

L’assessore è intervenuto ieri alla Giornata del trasporto regionale

“Siamo soddisfatti per l’impegno che il governo ha garantito sullo stanziamento reale di 2 miliardi di euro per l’ammodernamento della rete ferroviaria italiana. Gli investimenti statali sulla qualità delle infrastrutture su rotaia sono importantissimi e anche la Regione Siciliana è decisa a fare la sua parte. Stiamo investendo, infatti, sul sistema ferroviario siciliano cento milioni di euro”.
Lo ha detto l’assessore regionale ai Trasporti Nino Strano, intervenendo ieri a Roma ai lavori della “Giornata nazionale del trasporto ferroviario regionale”.
“Rimaniamo convinti – ha aggiunto Strano – che i 200 milioni di euro previsti annualmente dallo Stato per le tre Regioni a statuto speciale – Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta – debbano essere aumentati fino a 220 milioni di euro, perché la Sicilia ha bisogno di 130 milioni di euro. Saremmo favorevoli al massimo a un’ipotesi che vede uno stanziamento statale di 120 milioni di euro per 12 anni (6 anni + 6), e gli ulteriori dieci milioni di euro li preleveremmo dal bilancio regionale”.
Quindi Strano ha annunciato per i prossimi giorni altri incontri con l’ad di Trenitalia Mauro Moretti e con il sottosegretario alle Infrastrutture Giuseppe Reina, ai quali spero vi possa partecipare anche il presidente della Regione Raffaele Lombardo, per chiudere il contratto di servizio del trasporto ferroviario regionale in Sicilia. “Abbiamo raccolto segnali positivi – ha concluso Strano – ma saremo fermi su alcuni punti, come la continuità territoriale, perché non ci siano rallentamenti dopo Paola, in Calabria, così come si era paventato”.

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