Niente aliscafi per Pantelleria? albergatori chiedono collegamenti solo in aereo

La gara per il collegamento con aliscafi con le isole di Pantelleria, Lampedusa, Linosa e Ustica, è andata deserta? Bene, il consorzio turistico Pantelleria Island suggerisce l’abolizione del collegamento marittimo con aliscafi e la destinazione dei fondi verso il collegamento con gli aerei per abbattere il costo del biglietto.

“A seguito dell’evolversi dei bandi per i collegamenti marittimi – si legge nella lettera inviata ai vertici della Regiuone e di Pantelleria e Lampedusa il consorzio che riunisce gli albergatori di Pantelleria – riteniamo che sia arrivato il momento di valutare in modo serio e corretto la bontà della spesa pubblica. In particolare il Consorzio Turistico Pantelleria Island non ritiene che i collegamenti navali con mezzi veloci, ai costi previsti, di circa 68 euro a passeggero per un viaggio di andata e ritorno, da e per Pantelleria con supplementi per eventuali bagagli al seguito e supplementi di 5 euro, in caso di prevendita, siano un sistema per aiutare il turismo”.

Intanto, la Commissione Trasporti dell’Ars ha deciso di invitare in audizione, per domani, martedì 16 a mezzogiorno, l’assessore alla Mobilità e trasporti Giovanni Battista Pizzo, il direttore generale del dipartimento Fulvio Bellomo e i sindaci delle isole di Pantelleria (Salvatore Gabriele), Ustica (Attilio Licciardi), Lampedusa e Linosa (Giusi Nicolini) per fare il punto della situazione e individuare una soluzione che in tempi rapidi assicuri i collegamenti durante l’estate. 

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