A Mazara posa della prima pietra per campo da golf a 27 buche

Sarà il quinto in Sicilia ma il primo ad avere un’Accademia di formazione

L'obiettivo è molto ambizioso: attrarre i golfisti da tutto il mondo e rilanciare in un prossimo futuro l'immagine di un territorio che vuole essere identificato non più soltanto con l'arte eccellente ed unica del Satiro danzante, con il mare e l'enogastronomia, ma anche con la struttura dedicata ad uno sport elitario molto diffuso, con viaggiatori, appassionati e campioni che lo praticano, disposti a spendere molto più di quanto fa di solito un normale turista.
Con la posa della prima pietra a Borgata Costiera, a pochi minuti dal Kempinski Hotel Giardino di Costanza di Mazara del Vallo, hanno preso il via i lavori per la realizzazione di un campo da golf a 27 buche più 4 per allenamenti e pratica, in un terreno di 1.260.000 metri quadrati. Il quinto a nascere in Sicilia, dopo quelli di Donnafugata, Sciacca, Madonne e Castiglione di Sicilia, ma il primo che avrà una vera e propria accademia di formazione al golf. "E' questa la novità rispetto agli altri che esistono già", ha sottolineato Giovanni Cavalle, presidente di Mediterranea Spa, la stessa proprietaria del Kempinski Hotel che ha nel portafoglio la holding Sicily House, gruppo che ha promosso il progetto creando anche la newco Satiro Golf Srl, società proprietaria del terreno e quindi del nuovo campo, il cui costo ammonta a 18 milioni di euro finanziati dal Credito Sportivo, dal Cipe e grazie a fondi regionali. Ma c'è già un discorso aperto con la Provincia per farla diventare a tutti gli effetti infrastruttura del territorio ed utilizzare i fondi Fas attraverso il project financing.
"Sarà una struttura sportiva e ricettiva di grande richiamo internazionale per un turismo d'eccellenza – ha affermato Giovanni Savalle -. Sappiamo che coloro che viaggiano per giocare a golf hanno una grossa capacità di spesa, il golfista spende cinque volte di più del turista medio, ma è anche un turista che vuole relax con un'enogastronomia di livello avanzato, a base di piatti tipici abbinati dai vini del territorio, assieme ad arte e cultura. La provincia di Trapani – ha aggiunto Savalle – ha tutti questi elementi, ricordiamoci che Mazara fu definita dai Drisi splendida ed eccelsa". Tante le autorità presenti, anche il vescovo di Mazara del Vallo Domenico Mogavero che voluto sottolineare come "la presenza della diocesi e della chiesa locale sia testimonianza dell'importanza di questa struttura per l'intero territorio che beneficerà del golf, sport sicuramente d'elite, che valorizza i luoghi in cui viviamo, luoghi donati e benedetti da Dio e che offrirà anche sviluppo turistico e, di conseguenza, occupazione". Per partire con le opere si è resa necessaria una variante al Prg. Infatti, il nuovo Consiglio comunale ha dato qualche mese fa il via libera all'unanimità alla variante allo strumento urbanistico. La proposta di deliberazione da due anni ormai giaceva all'ordine del giorno. (roberto ginex) 

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