Le isole di Sicilia e la svolta sostenibile in chiave turistica

Islands of Sicily, la Destination Marketing Organisation delle Isole Minori della Sicilia, alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, ospite della Regione Siciliana, rilancia il partenariato pubblico privato per uno sviluppo turistico sostenibile del territorio.

La prima BIT utile, dopo lo stop dovuto alla pandemia, è stata l’occasione utile per ripartire con l’azione di promozione istituzionale; ascoltare il mercato ma anche per riproporre il brand delle piccole isole siciliane: un mix eterogeneo e vincente, il cui appeal era già stato testato con successo sui mercati tedesco ed inglese nel 2019.

La conferenza stampa in BIT è stata focalizzata sul tema della sostenibilità e quindi della transizione ecologica; di come il raggiungimento degli obiettivi di Agenda 20-30 e quelli di turismo sostenibile dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, rappresentino non solo un obbligo etico e morale ma anche una grande opportunità di sviluppo per le isole minori.

Grazie alla collaborazione con le pubbliche amministrazioni locali, è stato possibile fornire uno spaccato dei progetti che saranno presentati a valere sul Programma Isole Verdi, finanziato attraverso il PNRR, i cui termini di presentazione delle schede scadono proprio oggi, mercoledì 13 aprile.

“Si tratta di progetti di grande rilevanza strategica – ha spiegato Christian Del Bono, presidente di Islands of Sicily – che comporteranno una svolta significativa in termini di efficientamento energetico e idrico; mobilità sostenibile; gestione del ciclo rifiuti; economia circolare e produzione di energia rinnovabile. Gli interventi previsti, come si è avuto modo di vedere, spaziano dai dissalatori agli impianti ad energia rinnovabile (fotovoltaico, moto ondoso, biomasse, pale offshore), dall’acquisto e agli incentivi per i mezzi elettrici e ibridi alla realizzazione delle compostiere di comunità, alle aree di trasferenza e agli scarrabili compattanti. A tali fondi riservati alle isole (ben 153 meuro per quelle siciliane) vanno aggiunti quelli previsti sul PNRR per tutti i comuni italiani e quelli destinati alle imprese del comparto turistico”.

Dal canto suo, Alessandro Fabrizi ha presentato l’ottava edizione (25 giugno – luglio) della festa di Teatro Eco Logico che anche quest’anno, a Stromboli, metterà in scena una serie di spettacoli “a spina staccata” e quindi senza l’ausilio di effetti ed energia elettrica per rigenerare un dialogo intimo e reciproco con l’ambiente circostante.

Illustrata anche la metodologia del progetto Interreg “Emblematic plus” – applicata a Stromboli col supporto del GAL Tirreno Eolie – per la creazione di eco-itinerari.

Un plauso anche al Cappero DOP delle Isole Eolie che attraverso l’istituzione della DOP e l’applicazione del relativo disciplinare consente da un paio di anni di “certificare” prodotti locali di eccellenza.

Intervistata, quindi, Martina Caruso, più giovane stella Michelin di Italia già nel 2016, che ha spiegato come anche la cucina di eccellenza può diventare veicolo di promozione e di valorizzazione del territorio e delle produzioni locali.

Spazio anche al progetto, ormai da anni divenuto felice realtà, della Cantina Castellaro di Lipari e di come questa, nata integrandosi perfettamente nel territorio, utilizzando risorse naturali, nel rispetto dell’architettura e della storia locale, proponga ormai rinomate visite in vigna e degustazioni al tramonto.

E ancora all’associazione Nesos che da oltre 20 anni si occupa di ecoturismo alle Eolie, spendendosi anche nell’organizzazione di importanti attività culturali e di sensibilizzazione locale mentre il Filicudi Wildlife Conservation che oltre a svolgere attività di ricerca, educazione ambientale e soccorso alle tartarughe, organizza escursioni naturalistiche con l’ausilio di biologi marini.

Massimo Bellocchi dell’hotel I Dammusi di Calacreta ha spiegato come anche per una piccola realtà familiare sia possibile adottare com successo un sistema di certificazione ambientale ed operare nel rispetto delle regole e dell’ecosistema circostante. È stato quindi evidenziato il caso della Spiaggia dei conigli di Lampedusa – nella zona A della riserva naturale dell’Isola di Lampedusa, gestita da Legambiente – spiegando come possano benissimo coesistere tutela, valorizzazione e marketing turistico: eletta dagli utenti di TripAdvisor quale spiaggia più bella al mondo nel 2013 e per più anni (incluso il 2022) quale spiaggia più bella d’Europa.

È stato rimarcato come a Pantelleria il 28 luglio 2016 sia stato istituito il primo Parco Nazionale in Sicilia e di come questo rappresenti un potente strumento per la valorizzazione ambientale e culturale nonché di manutenzione e gestione del territorio.

Presentato, inoltre, l’Observatory Global Index di Greening the Islands; un percorso di monitoraggio ambientale già adottato dalle isole di Favignana, Helgoland e Creta e che sarà presto testato anche a Lipari.

Salvatore Livreri, direttore dell’AMP delle Egadi, ha parlato delle Aree Marine Protette di Ustica, delle Egadi e delle Pelagie, spiegandone la trasformazione da strumenti di tutela a vere e proprie agenzie per lo sviluppo sostenibile del territorio; con numerosi progetti di tutela e valorizzazione condotti in sinergia ed in modo complementare con le amministrazioni locali.

Ha chiuso la conferenza Valeria Silvia di Pantelleria Islands che oltre a presentare la sua isola come metà eco-turistica sia per i mercati interni quanto per quelli interazionali, ha illustrato le diverse proposte di vacanza indirizzate ad un target di visitatori che sull’isola non si accontenta del mare e del sole ma che punta a scoprirne le tradizioni, la storia, i percorsi naturalistici e le diverse esperienze ricche di contenuti e significati. Ha quindi presentato l’evento “The Islands”, l’experience festival che si terrà a Pantelleria dal 2 al 5 giugno, totalmente alimentato ad energia rinnovabile attraverso un campo fotovoltaico donato da Plenitude.

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