Percorsi turistici e tutela beni, Tunisia vuole imparare da Sicilia

Entro 10 giorni tavolo per dare obiettivi e tempi all’intesa firmata da Missineo e Tranchida

Costituire un tavolo tecnico entro una diecina di giorni perchè traduca in obiettivi, priorità, tempi di attuazione le intese emerse nell'incontro tra gli assessori regionali per i Beni Culturali, Sebastiano Missineo, e per il Turismo, Daniele Tranchida con il ministro della Cultura della Tunisia, Ezzedine Bach Chaouech, accompagnato dalla direttrice della Cooperazione Internazionale, Mokamed.
Missineo e Tranchida hanno espresso agli esponenti del nuovo governo tunisino la disponibilità della Regione a sostenere la nuova offerta culturale e turistica della Tunisia per favorire in loco la nascita di nuove imprese che possano contare sulla collaborazione avviata con l'incontro odierno.
Sul turismo si interverrà con l'individuazione di nuovi percorsi turistici che possano coniugare la fruizione delle opportunità offerte da quel Paese con la conoscenza della cultura, delle tradizioni e della storia del popolo tunisino. Un particolare interesse sarà riservato alla nascente cinematografia locale che potrà avvalersi dell'esperienza che la Sicilia ha in questo settore per sostenere l'impegno degli artisti locali.
Per quanto attiene i beni culturali, invece, la cooperazione riguarderà il campo della conservazione e la tutela dei beni architettonici e artistici di cui la Tunisia è ricca, coinvolgendo le esperienze che la Sicilia può vantare nel settore e le professionalità che possono offrire le università siciliane. Inoltre, saranno sperimentate nuove forme di sviluppo sostenibile attraverso la creazione di micro-imprese nella filiera dei beni culturali.

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